SEL, SCOTTO: “ALTRO CHE JOBS ACT, IL GOVERNO RISOLVA LE VERTENZE DEL MONDO DEL LAVORO IN CAMPANIA E NEL MEZZOGIORNO!”

 

Mentre il Governo continua con i suoi giochetti retorici relativi alla riforma del mercato del lavoro, le aziende continuano a chiudere ed ogni giorno sempre più lavoratori si ritrovano privi di qualsiasi fonte di reddito. Altro che “Jobs Act”, invece di incolpare di tutti i mali del nostro tempo l’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori il Presidente del Consiglio Matteo Renzi dovrebbe iniziare ad agire sulle vertenze sparse per tutto il territorio italiano!

Lo afferma il capogruppo di Sinistra Ecologia Libertà alla Camera dei Deputati, Arturo Scotto.

Nelle scorse ore la Camera ha approvato la mozione di Sinistra Ecologia Libertà sulla Campania, eppure il Governo sarebbe già dovuto intervenire sulle tantissime vertenze aperte da mesi e che mettono in ginocchio migliaia di famiglie: basti pensare agli oltre 400 lavoratori ex Astir che da sei mesi non percepiscono lo stipendio, o alle decine di aziende che, come le Terme di Castellammare di Stabia, pur avendo tutti i requisiti per ottenere la CIG in deroga, se la vedono negata in queste settimane per delle ragioni tecniche di cui esse non sono responsabili. E la situazione è destinata anche a peggiorare, perché i nuovi parametri per la CIG in deroga introdotti dal Ministro Poletti faranno perdere a tantissimi lavoratori questo beneficio se non verranno riassunti entro l’inizio del prossimo mese, ipotesi che risulta alquanto inverosimile dato il perdurare della grave crisi in cui versa il settore produttivo campano. Non possono bastare gli annunci e le slide per le numerose famiglie che, ormai da troppo tempo, sono costrette a rinunciare ad una vita dignitosa.

SEL ha scelto di affrontare i temi reali, lottando al fianco dei tanti lavoratori lasciati soli da questo Governo. Lo stiamo già facendo con i numerosi atti parlamentari finora presentati e per i quali attendiamo risposte concrete, e lo faremo ancora aderendo allo sciopero generale della FIOM indetto a Napoli il 21 novembre. Proseguiranno, inoltre, anche nelle prossime settimane gli incontri nei luoghi di lavoro con i rappresentanti delle diverse vertenze per elaborare proposte condivise per risolvere, una volta per tutte, situazioni che ormai hanno i connotati del dramma sociale.

Qui potete trovare il link dell’ultima interrogazione presentata sul tema:

http://banchedati.camera.it/sindacatoispettivo_17/showXhtml.Asp?idAtto=27660&stile=7&highLight=1&paroleContenute=%27INTERROGAZIONE+A+RISPOSTA+SCRITTA%27