L’uomo che compare nell’ultimo spietato video dello stato islamico è il francese Maxime Hauchard. La sua identità è stata confermata con certezza dagli organi di Parigi. Nel video, il giovane a volto scoperto cammina sullo sfondo prima che arrivino le brutali immagini della decapitazione di alcuni prigionieri siriani e del 26enne volontario americano Peter Kassig.

Si tratta di Maxime Hauchard alias Abu Abdallah Al Faransi” , secondo la procura francese un giovane di 22-23 anni originario della Normandia e partito per la Siria nell’agosto 2013. Secondo Jean-Charles Brisard, specialista nello studio delle organizzazioni terroristiche, il giovane sarebbe originario di un comune di 3000 abitanti a 30km da Rouen, Le-Bosc-Roger-en-Roumois. Avrebbe raggiunto la Siria grazie ad un volo partito da Parigi e diretto ad Istanbul, arrivando in Turchia sotto copertura, ossia in viaggio per un “azione umanitaria”. Ad annunciarlo sarebbe stato anche il Procuratore di Parigi Francois Molins che ha raccontato che Hauchard, tra l’ottobre 2012 e il maggio 2013, avrebbe soggiornato in Mauritania in una scuola coranica per perfezionare la sua educazione religiosa. Secondo la BMFTV, Maxime Hauchard si sarebbe convertito all’Islam a 17 anni guardando dei video su internet, “un processo relativamente lento” come spiega Brisard. Il suo profilo facebook di fatti e pieno di foto che lo ritraggono in tenuta militare. Il 24 ottobre 2014 fu lanciato un mandato di ricerca nei suoi confronti.

In una vecchia intervista per una televisione francese Maxime, a volto scoperto, diceva: “Non è una vacanza, ma è come fosse una vacanza qui. La morte l’attendo con gioia. Il mio obiettivo personale – continua  il giovane – è il martirio”. “Le persone pensano che c’è una sorta di guru che ci mette delle idee in testa,  ma non è vero” conclude Maxime. Lo stesso Julien Martin, giornalista che ha condotto l’intervista, l’aveva descritto come un ragazzo “tranquillo”.

Il canale France 3 Haute-Normandie ha incontrato dei vicini di casa di Maxime, tutti lo descrivono come “un bravo figlio gentile” che ha ricevuto un’educazione cattolica. Hugo invece, un suo amico, una volta visto il video si è detto “scioccato”. Stesso stupore per lo zio di Maxime che commenta: “Io non credo a tutto questo. Non è mio nipote quello che ha tagliato una testa, è impossibile. Non farebbe del male nemmeno ad una mosca

La procura francese ha aperto un inchiesta, il giovane francese infatti non sarebbe solo. Un’altro complice della stessa nazionalità potrebbe essere implicato nei violenti atti della organizzazione terroristica. Per la procura infatti, ci sarebbe la possibilità che tra i jihadisti dell’Isis apparsi nel video ci sarebbe un altro francese. “E’ ancora presto per la conferma, si tratterebbe di un giovane convertito, nato nel 1992 e partito in Siria nell’agosto 2013” proprio come Hauchard.

Per il momento l’identità di Maxime resta certa, come il luogo in cui si trova, ovvero a “Raqqa, capitale dell’organizzazione dello Stato Islamico in Siria”.

Giuseppe Ianniello