POMIGLIANO – La regione Campania garantisce le risorse per la “Terra dei Fuochi”: ora spettano i fondi anche per Pomigliano e Casalnuovo.

Il 20 ottobre è stato promulgato il decreto dirigenziale con cui la regione ha sancito di erogare sette milioni di euro a giovamento dei comuni ammessi il 13 maggio ad accaparrarsi di tale finanziamento.

Di questa somma quasi 250mila euro saranno destinati a Pomigliano e a Casalnuovo. Queste risorse finanziare , per forza di cosa , saranno impegnate per vietare il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti e dei roghi tossici nella “Terra dei Fuochi”. Le risorse saranno detratte dal Fondo per lo sviluppo e la coesione 2007/2013, fondo con cui Governo e Regioni interagiscono in nome dello sviluppo economico e sociale delle proprie aree di riferimento.Tali contributi saranno acquisiti da 34 zone adocchiate dalla Regione, molte delle quali costituite da più comuni, in più firmatari del “Patto per la terra dei fuochi”.

Tali finanziamenti elargiti dovranno necessariamente essere investiti dagli Enti beneficiari per la pianificazione di attività di controllo e tutela ambientale, prevedendo così l’acquisto di strumenti tecnologici avanzati , dunque si parla di impianti di videosorveglianza.

Sembra che a Pomigliano questi fondi verranno impiegati per l’acquisizione di efficacissimi occhi elettronici che serviranno  da dissuasivo per incastrare gli ecocriminali , fautori delle azioni illecite commesse a danno del territorio. Il dirigente dell’Ufficio del Territorio Ciro Cusano ha affermato : << Ora si faranno delle gare di affidamento dei lavori.Cominceremo a breve, il tempo di sederci con Casalnuovo e stabilire cosa fanno loro e cosa facciamo noi con le risorse ricevute>> . Successivamente Cusano aggiunge : << Noi sostanzialmente puntiamo sulla videosorveglianza ,pure perché siamo rientrati nel circuito di Campania ambiente e avremo la disponibilità di circa un milione e 700mila euro con cui, secondo me, riusciremo a fare bonifiche su tutto il territorio>>, il riferimento fatto é al protocollo d’intesa siglato dal Comune di Pomigliano, risalente a quindici giorni fa insieme alla Regione, “Campania Ambiente e Servizi” per bonificare le zone inquinanti. <<Qui si parla di fondi – ha espresso Cusano – che una volta completate le bonifiche, useremo per accaparrarci di altre telecamere per la videosorveglianza>>.

Secondo quanto spiegato dal funzionario comunale , questi dispositivi già sono presenti e sono una decina in Masseria Palmese, mentre le altre , grazie ai fondi, saranno installate in Masseria Chiavettieri, ovvero un quartiere periferico della città, in cui vige la presenza di rifiuti particolari e speciali, per non parlare del seviziante processo dei roghi tossici.

Marianna Allocca