ACERRA – Cinquemila in piazza hanno sfilato questa mattina con palloncini colorati al vento, ma mostrando anche rabbia per le tante vittime dei tumori provocati dall’inceneritore.

Il corteo organizzato dagli studenti della città, è partito dalla stazione ed ha sfilato per le principali strade di Acerra, per terminare in piazzale Renella, alle spalle del castello baronale, dove i ragazzi hanno spiegato alla cittadinanza i motivi della protesta.

“Questo corteo – dichiara Davide dell’istituto De Liguori – l’abbiamo organizzato con le altre scuole della città, coinvolgendo anche alcuni collettivi e gli universitari di Napoli. L’obiettivo nostro, nel lungo termine, è di far chiudere l’inceneritore, mentre nel più breve tempo chiediamo l’istituzione di un osservatorio scelto dalla cittadinanza che controlli i rifiuti in entrata e gli scarti in uscita dall’inceneritore”.
“Vogliamo che le Ecoballe da Eboli non siano bruciate nel nostro inceneritore” – ribatte Martina dell’istituo Munari.

In piazza le onnipresenti ‘mamme coraggio’ che dal palco dichiarano:
”Questo Stato ha permesso che Acerra diventasse la più grande discarica di monnezza d’Europa. Oggi viviamo in un inferno fatto di paure dubbi ed ipocondrie, ma la madre delle paure è il tumore che si insinua nella nostra pelle. Non va tutto bene, non bisogna arrendersi solo perché qualche potente ha deciso che questa terra può anche morire. Adesso basta, non voltiamo più la faccia, guardiamo il nemico negli occhi”.

Presente alla manifestazione anche il sindaco di Acerra, Raffaele Lettieri, che dal palco applaude alla manifestazione di dissenso pacifico: “Oggi abbiamo dato una grande dimostrazione di civiltà. Al tavolo istituzionale della ragione Campania abbiamo chiesto che si parli sia della situazione ambientale che di quella sanitaria. Vogliamo che venga istituito un registro per i tumori”.

Pasquale De Laurentis
fotografie a cura di Maria Angela Basso

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Nasce a Napoli. Consegue il diploma al Liceo Classico Giuseppe Garibaldi di Napoli. E’ qui eletto rappresentante d’istituto dal 2004/2005 al 2008/2009. È cofondatore del giornale scolastico “L’Idea”. Nel settembre 2008, insieme ad altri componenti del Comitato Studentesco, è ospite in uno speciale del Tg di Italia Mia dedicato alla scuola, al quale partecipano gli assessori all’istruzione Gabriele, Cortese e Rispoli. Nel 2005 inoltre, diviene il responsabile provinciale di Napoli dell'Unione degli Studenti, dove è protagonista di numerose battaglie contro l’allora Ministro dell’Istruzione Letizia Moratti. Nel 2008 partecipa attivamente al movimento studentesco dell'Onda, mentre nel 2009 si iscrive al corso di laurea in Scienze Politiche presso l'Università degli studi di Napoli l’Orientale. Da sempre grande appassionato del mondo radiofonico, nel Febbraio del 2012, è cofondatore con Lorenzo Russo di Radio TIN, evolutosi in seguito nel blog Tin Napoli. Nel Giugno del 2013 collabora con la web radio locale RadioSca, dove conduce quattro appuntamenti di Generazione X, il programma da lui ideato, insieme a Lorenzo Russo. Il 12, 13, 14 e 15 Giugno 2014, prende parte al corso di conduzione radiofonica, presso Radio Crc Targato Italia, con insegnanti Max Poli e Rosaria Renna. Da Aprile 2014 inizia a collaborare con il periodico online Libero Pensiero News, dove dal Settembre dello stesso anno assume l'incarico di coordinatore della sezione locale di Napoli e Provincia. Da Aprile 2015 intraprende la collaborazione con Radio Amore Napoli come inviato. Nel Novembre 2015 è cordinatore del ciclo di seminari ''GIORNALISMO E NUOVA COMUNICAZIONE'' organizzato dalla Testata Giornalistica ''Libero Pensiero News'', insieme all'Unione degli Universitari presso il Dipartimento di Scienze Sociali dell'Università degli studi di Napoli Federico II