Casa anziani, nuovi fondi per completare l’opera

Ventidue stanze doppie, tutte con bagno e cucina, ci sarà l’area fitness, una sala polifunzionale. All’interno della struttura sarà garantita l’assistenza sanitaria

Grazie ai fondi integrativi PIU Europa, e al finanziamento aggiuntivi di oltre 5 milioni di euro di risorse europee a valere sull’Obiettivo operativo 6.1 del FESR, ripartiranno a breve i lavori alla Casa Anziani. La struttura necessità di opere di completamento per la definitiva chiusura dei lavori.

Una serie di rallentamenti, dovuti al mancato trasferimento di fondi da parte della Regione Campania, avevano interrotto i lavori alla casa anziani. A seguito del mancato trasferimento di fondi, il comune di Casalnuovo aveva citato in giudizio la Regione che in base al ricorso aveva predisposto il rateo a favore del Comune. Successivamente, un nuovo blocco dei finanziamenti aveva paralizzato i lavori alla struttura di via D’Annunzio. La situazione finanziaria si è finalmente sbloccata con l’arrivo dei nuovi fondi aggiuntivi del PIU Europa. L’accordo per i fondi integrativi prevede il finanziamento di altri sette progetti a Casalnuovo.

La Casa Anziani sarà una residenza dotata di ogni comfort e all’avanguardia. La struttura si sviluppa su due piani. In tutto ci saranno 22 stanze doppie, dotate di bagno e cucina mentre al piano terra saranno attrezzati i servizi generali. Ciascuna unità abitativa sarà autonoma e perfettamente funzionale. L’edificio sarà all’avanguardia dal punto di vista del contenimento energetico e della produzione di energia grazie ad impianti fotovoltaici.

All’interno della residenza anziani saranno inoltre garantiti servizi di assistenza, socializzazione, servizi ricreativi e di ristorazione, ci sarà l’area fitness-benessere, una sala polifunzionale, sarà garantita l’assistenza sanitaria.

“Finalmente usciamo dallo stallo a cui il mancato trasferimento di fondi da parte della Regione ci aveva costretti. L’amministrazione comunale di Casalnuovo – spiega il primo cittadino Antonio Peluso – con la progettazione e la realizzazione della struttura, intende affrontare il problema della terza età superando il concetto di puro assistenzialismo ricostruendo, secondo le esigenze degli stessi anziani, un ambiente confortevole, familiare, autonomo e un luogo in cui impegnarsi, scambiare idee, evitando l’isolamento che spesso è la principale causa del disagio della terza età”.