Il fautore del “Patto del Nazareno” tra Renzi e Berlusconi, il senatore FI Denis Verdini, è stato rinviato a giudizio per corruzione nel processo sugli appalti della Scuola Marescialli dei Carabinieri di Firenze. L’accusa è di aver partecipato ad appalti e commesse pubbliche violando le vigenti norme sull’affidamento dei lavori. Il giudice ha accolto la richiesta del pubblico ministero, fissando il processo per il 10 aprile prossimo, davanti alla VII sezione penale del tribunale di Roma.

Mentre i bersaniani evitano commenti, per conservare la pace interna raggiunta dopo il voto in commissione sul Jobs Act, l’ennesimo rinvio a giudizio del senatore Verdini, che aveva assunto il ruolo di mediatore negli 8 incontri tra Renzi e Berlusconi, fa scattare l’indignazione nel restante PD, indignazione espressa nella dichiarazione di  Pippo Civati durante la presentazione del suo libro: “All’ottavo incontro del Nazareno e al quarto rinvio a giudizio, un invito alla prudenza: almeno Verdini si astenga dal partecipare agli incontri riservati in cui si decide il futuro politico e istituzionale del nostro paese. Dovrebbe essere Renzi a chiederglielo…”. Verdini ha infatti negli ultimi tempi collezionato una serie di rinvii a giudizio, due dei quali pochi mesi fa:

-Il 15 Luglio scorso era stato rinviato a giudizio per associazione a delinquere , bancarotta e truffa nel caso  della gestione del Credito cooperativo fiorentino (Ccf), del quale è stato presidente fino al 2010. La Procura di Firenze lo accusa di aver percepito dei fondi per l’editoria, in modo illegittimo, attraverso la pubblicazione de” Il Giornale della Toscana “. L’accusa è di truffa ai danni dello stato e la prima udienza è fissata per il 21 aprile 2015.

-Il 22 Settembre il gup di Roma accusò il senatore di finanziamento illecito , a causa del suo coinvolgimento nell’operazione immobiliare riguardante la compravendita di un immobile in via Stamperia,  nel centro di Roma, che fruttò una plusvalenza  di 18 milioni di euro. Rinviato a giudizio il  9 gennaio dovrà presentarsi davanti alla ottava Sezione penale del tribunale di Roma.

-Il 3 Novembre è stato rinviato a giudizio nell’inchiesta P3 , un’associazione segreta che, secondo la Procura di Roma, era atta a condizionare alcuni organi dello Stato. In quel caso Verdini fu rinviato a giudizio per il reato di Corruzione mentre l’ex sottosegretario all’Economia ,Nicola Cosentino, per diffamazione e violenza privata. Il senatore dovrà presentarsi il 5 febbraio prossimo davanti alla IX Sezione penale.

La notizia dell’ennesimo rinvio a giudizio riuscirà a mantenere solido il Patto del Nazareno? Per Renzi, come raccontava ieri l’Huffington Post, l’asticella è, manco a dirlo, la più alta: “Finché si tratta di rinvii a giudizio – dicono i suoi con linguaggio sbrigativo – chissenefrega”, ma intanto alcuni fedeli del premier, a microfoni spenti, si pongono molte domande e perplessità che solo nei prossimi mesi potranno avere risposta.

Claudia Cepollaro