Berlusconi ritorna in campo per l’ennesima volta e vuole farlo in grande stile. Annunciata per il 29 e 30 novembre in tutta Italia la mobilitazione intitolata “no tax day“, con cui Forza Italia vuole tentare di ribadire il suo ruolo di opposizione al governo di Renzi, appannato dal patto del Nazareno e quindi da una presunta accondiscendenza coi democratici, mal digerita non soltanto dall’elettorato PD, ma anche dallo zoccolo duro dei seguaci del Cavaliere, fidelizzato da due decenni a suon di attacchi ai “comunisti”.
La lettera con l’annuncio dell’iniziativa è stata inviata a tutti gli eletti di FI ed al suo interno si legge innanzitutto un attacco alle politiche economiche renziane, la cui politica economica avrebbe “tartassato soprattutto la classe media italiana” in perfetta continuità con “quella dei due governi che lo hanno preceduto, tutti e tre non votati dai cittadini” (appoggiati tuttavia in Parlamento anche dall’allora PDL, almeno fino alla rottura con Letta ed Alfano).
La battaglia, quindi, sarà condotta principalmente sulla tassazione gravante sugli immobili, definita “il bancomat del governo” e ribadendo l’idea per cui “gli esecutivi devono smettere di alzare le tasse per la loro incapacità di governare (sic)”.
Un altro affondo viene sugli enti locali, al cui riguardo la lettera promette un solenne “basta agli sprechi e al potere rosso negli enti locali. Destiniamo i risparmi ottenuti alla riduzione della pressione fiscale sulle famiglie, rivalutandone i relativi patrimoni, e rilanciamo il settore dell’edilizia, settore trainante per l’intera economia italiana“.
Ma il culmine viene alla fine della lettera, in cui si rivolge ai pensionati con un appello: “Dovete andare a votare. Ve lo manda a dire un vostro coetaneo che vi vuole bene, proprio lui: Silvio Berlusconi” e soprattutto con la promessa che “quando saremo di nuovo, e presto, al governo” ci saranno “aumento delle pensioni minime a 1000 euro per 13 mensilità; niente tasse sulla casa di vostra proprietà; niente tasse sui vostri risparmi; assistenza medica gratuita (impianti dentali gratis e operazione della cataratta gratis); e infine convenienze varie: cinema al pomeriggio e treno durante la settimana gratuiti, bonus taxi e bonus acquisti, veterinario gratuito una volta al mese per i vostri amici a quattro zampe“.
Berlusconi sembra quindi intenzionato a dare battaglia a Renzi sfoggiando i pezzi migliori del repertorio, ed intervenuto ad una manifestazione di FI ha dichiarato di essere convinto che “lo splendore di Renzi è appannato. Si è capito che dopo tante promesse i risultati non ci sono. Siamo dentro ad una purtroppo grave crisi che non è congiunturale, ma strutturale per cui non ci saranno risultati che potranno portare voti alla sinistra.
L’ex Cavaliere dunque si prepara a tornare prepotentemente sulla scena, ma dovrà vedersela contro la generazione dei quarantenni alla ribalta, simboleggiati da Matteo Salvini e da Giorgia Meloni, che dopo aver conquistato il PD ora stanno avanzando vertiginosamente anche a destra. Il suo carisma reggerà il confronto con l’appeal, basato in gran parte sul sapiente utilizzo dei social-network, della nuova leva? E soprattutto, gli italiani saranno disposti a credere ancora alle promesse di Berlusconi dopo 12 anni di governo ed una forte presenza nei governi locali che dura ancora oggi?

Giacomo Sannino