Molti classici del cinema, visti e rivisti da tutti, conosciuti anche solo per fama, sono tratti da romanzi.

Qui di seguito riportiamo i 5 più belli di sempre e, probabilmente, più conosciuti:

5 La ciociara.

È un film diretto da Vittorio De Sica nel 1960, con la sceneggiatura di Cesare Zavattini e tratto dall’omonimo romanzo di Alberto Moravia del 1957. Questo film valse il Premio Oscar come Migliore attrice protagonista a Sophia Loren.

Cesira vive a Roma, durante la Seconda Guerra Mondiale e , per sfuggire ai bombardamenti, decide di rifugiarsi nel suo paese d’origine a  Sud del Lazio, in Ciociaria. All’indomani dell’arrivo degli alleati, Cesira decide di ritornare a Roma. Sulla strada di casa però, un gruppo di soldati marocchini violenta sua figlia, Rosetta. Questo evento tragico segnerà per sempre la vita delle due donne.

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4 – Jules et Jim

È un film  del 1962 di François Truffaut, tratto dall’omonimo romanzo di Henri-Pierre Roché del 1953. Il film , ritenuto all’epoca scandaloso,  è il racconto di un amore e di un amicizia  anticonvenzionali e una critica alla società del tempo.

Jim (francese) e Jules (austriaco) sono amici. Entrambi vivono a Montparnasse e il loro è un legame spirituale ed intellettuale. Trascorrono le loro giornate a discorrere di arte, poesia e letteratura, fino a quando non conoscono Catherine. Della giovane, spregiudicata, gioiosa e affascinante, si innamorano entrambi gli amici.

Ne nascerà un triangolo amoroso che terminerà tragicamente.

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3 – Via col Vento

Il film , per la regia di Victor Fleming, fu girato nel 1939 ed è tratto dall’omonimo romanzo di Margaret Mitchell, vincitrice del Premio Pulitzer nel 1937. Alla pellicola furono assegnati ben otto Oscar, tra cui Miglior Film, Miglior Attrice Protagonista a Vivian Leight, Miglior Attrice non Protagonista a Hattie McDaniel.

La storia è ambientata nel 1861, in Georgia, all’indomani dello scoppio della guerra di secessione. Travolte dal conflitto,sono due facoltose famiglie del Sud: i Wilkes e gli O’Hara. La bellissima, affascinante e corteggiatissima Rossella, figlia maggiore degli O’Hara, è innamorata del giovane Ashley Wilkes, promesso sposo di sua cugina Melania.

Rossella nel corso degli anni convolerà a nozze per ben due volte, e per ben due volte resterà vedova. Nonostante tutte le difficoltà e le privazioni a cui andranno incontro durante e dopo la guerra, da cui il Sud uscirà tristemente sconfitto, Rossella andrà sempre avanti con forza e determinazione, dimostrandosi, in alcuni casi,  persino una donna senza scrupoli. Si sposerà una la terza  volta , per motivi economici, con il Capitano Rhett Butler, da sempre innamorato di lei. Tuttavia il fantasma del suo amore per Ashley, e la morte tragica della sua unica figlia,finiranno per rovinare il suo matrimonio. Quando si renderà conto di amare davvero suo marito, sarà troppo tardi. Ma Rossella non si arrenderà e andrà avanti per la sua strada.

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2 – Psycho

Il film, tratto dall’omonimo romanzo di Robert Bloch del 1959, ispirato alle vicende del serial killer Ed Gein,  fu girato da Alfred Hitchcock nel 1960. Si racconta che, in vista dell’uscita del suo film, Hitchcock avesse fatto sparire ogni copia del libro di Bloch, per tenere al sicuro dal pubblico il finale del lungometraggio.

È la storia di Norman Bates, giovane gestore di un motel, ossessionato dalla figura della madre. La sua personalità è dilaniata a tal punto dal complesso di Edipo, da essersi scissa per far posto a quella della madre, morta anni prima. La giovane Marion, è in fuga per aver commesso un furto, e pernotta nel suo motel. La personalità della madre, gelosa delle attenzioni rivolte alla giovane donna, verrà fuori, uccidendo Marion.

Ritrovato il corpo, Norman verrà catturato dalla polizia e condotto in un ospedale psichiatrico.

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1 – Arancia Meccanica

Il film, diretto da Stanley Kubrick nel 1971, è l’adattamento del romanzo di Anthony Burgess del 1962.

È la storia di Alex e dei suoi drughi Pete, Georgie e Dim, una gang che pratica “l’ultraviolenza” per le strade di Londra, per soddisfare semplicemente il proprio istinto.

Tradito dai suoi compagni, Alex viene arrestato in seguito ad un omicidio. Per ottenere uno sconto sulla pena, Alex si sottopone ad una nuova cura sperimentale, la cura Ludovico, che sopprime tutti gli istinti violenti.

La cura si dimostrerà efficace ma tutt’altro che utile al reinserimento in società del giovane drugo.

Caratterizzato da una forte critica sociale, dalle scenografie ispirate alla pop art e dalla sceneggiatura che riprende il gergo inventato da Burgess, il Nadsat, il film resta una delle pellicole più famose e suggestive della storia del cinema.

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Gabriella Valente