L’ultima tegola in casa Bayern si chiama Philipp Lahm (classe ’83): il duttile capitano della squadra tedesca ha rimediato una frattura alla caviglia destra martedì scorso.

L’INFORTUNIO  Il brutto infortunio, avvenuto durante l’allenamento mattutino, terrà Lahm fuori per almeno tre mesi, salvo complicazioni; per fortuna, l’intervenuto si è concluso senza imprevisti e al giocatore è stata applicata una placca per bloccare temporaneamente l’articolazione. La stagione rischia di complicarsi per Guardiola e il suo Bayern poiché Lahm è solo l’ultimo degli otto giocatori infortunati: prima di lui già Badstuber, Javi Martínez, Alaba, Thiago Alcantara, Pizarro e i portieri in seconda Starke e Reina erano stati costretti a fermarsi per malanni fisici.

kloppLa notizia dell’infortunio di Lahm ha portato Jürgen Klopp, allenatore del Borussia Dortmund quartultimo in classifica, ad affermare: “Uno come lui mancherebbe a ogni squadra del pianeta, quindi anche al Bayern Monaco. Se Schweinsteiger o Thiago Alcantara tornano (…) allora il Bayern può g
iovarsene, ma senza Alaba e Lahm allo stesso tempo, questo farebbe la differenza
.”

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STORIA VINCENTE – Klopp sa che l’importanza di Lahm per la squadra bavarese è enorme: basti pensare che il capitano è sempre partito titolare fino ad ora in stagione. Con il Bayern, Lahm ha vinto 6 campionati, 1 UEFA Champions League, 1 Supercoppa UEFA, 1 Campionato del mondo per club, 5 Coppe di Germania, 2 Supercoppe di Germania e 1 Coppa di Lega tedesca; ai trionfi di club si aggiunge il titolo mondiale conquistato con la nazionale tedesca quest’anno in finale contro l’Argentina. Il calciatore tedesco è stato anche inserito per tre volte consecutive – 2006, 2010, 2014 – nella formazione ideale dei mondiali e il 18 Luglio ha annunciato il proprio ritiro dalla nazionale con una lettera pubblica. Era dal lontano 2006 che a Lahm non capitava un infortunio di tale entità; da allora è sempre stato una certezza per il Bayern Monaco con le sue 271 presenze condite da 10 reti.

Per Guardiola sarà difficile gestire la situazione, infatti, seppur il livello qualitativo del Bayern è sempre altissimo le due assenze in difesa – oltre Lahm anche Alaba non è disponibile – potrebbero influire non poco sugli equilibri della squadra. Fortuna che almeno Schweinsteiger sia tornato ad allenarsi in settimana.

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Luigi Santoro