Allo Stade Pierre-Mauroy nella Villeneuve-d’Ascq, il 23 Novembre 2014, la Svizzera per la prima volta, grazie ad un Highlander Roger Federer, conquista la Coppa Davis. La Coppa Davis, fondata nel 1900, è la più importante manifestazione tennistica a squadre. L’ultimo turno, ovvero la finale, si tiene sempre pochi giorni dopo le Finals di Londra, l’ultimo Masters 1000 del tennis singolo e/o doppio.

Alla fase finale del 2014 hanno preso parte 16 nazioni: Argentina, Austria, Belgio, Brasile, Canada, Croazia, Francia, Germania, Israele, Italia, Kazakistan, Rep. Ceca, Serbia, Spagna, Stati Uniti e la vincitrice Svizzera.

A rappresentare gli elvetici ci hanno pensato il vecchio ed il nuovo: da una parte la maturità e l’esperienza di Re Roger, ritiratosi domenica pomeriggio in vista della finale di Londra contro Novak Djokovic proprio per non compromettere questo grande appuntamento; dall’altra parte, la mina vagante dell’anno, ovvero Stanislas Wawrinka, capace di trionfare all’Australian Open di Melbourne eliminando prima il numero 1 del mondo Djokovic in semifinale, poi il numero 2 Rafa Nadal nella finalissima.

La Francia invece ha puntato sulla qualità e la discontinuità: mettendo in scena tennisti di genio e sregolatezza come Jo-Wilfried Tsonga, Gael Monfils, ed infine la coppia del doppio formata da Gasquet e Benneteau.

Le sfide della Coppa Davis consistono in 5 match: 4 partite singole ed una in doppio. Il primo round è andato subito alla Svizzera grazie alla vittoria di Wawrinka su Tsonga. 6-1, 3-6, 6-3, 6-2 i parziali. Ma la Francia, a sorpresa, è riuscita a prolungare la finale, infatti, nel secondo round, il punteggio si è ristabilizzato sul pareggio grazie alla sorprendente vittoria di Monfils ai danni di un Federer irriconoscibile. 3-0 secco del francese (6-1, 6-4, 6-3) che ha per poco non ha ribaltato i pronostici.

Il terzo round è stato il doppio: Federer & Wawrinka contro Gasquet & Benneteau. Al termine di un match spettacolare, seppur con qualche difficoltà, la coppia svizzera si è portata avanti per 2 match vinti ad uno (6-3, 7-5, 6-4 i parziali).

Il quarto round è stato l’ultimo ed il decisivo. Senza storie la sfida tra Federer e Gasquet. Roger dà spettacolo imponendosi 6-4, 6-2, 6-2 regalando per la prima volta nella storia la Coppa Davis alla nazionale Svizzera.

L’ultimo round, in caso di vittoria di Gasquet, sarebbe stato tra Monfils e Wawrinka, ma con 3 incontri vinti contro l’unico dei francesi, la Svizzera può laurearsi campione con un turno d’anticipo.

Federer dimostra nuovamente la sua immortalità. Stavolta non solo a livello singolo, ma anche in coppia con un nuovo grande tennista svizzero, l’emergente Stanislas Stan Wawrinka, colui che Re Roger considera orgogliosamente suo grande amico, e soprattutto, suo erede sul campo.

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Raffaele Cianni