AVERSA -Gli studenti dell’ IPSSART di Aversa Rainulfo Drengot hanno protestato nel cortile dell’istituto in seguito alle polemiche susseguitesi dopo l’ultima assemblea d’Istituto.

Pare che i ragazzi abbiano avvistato la presenza di topi nella palestra della scuola che combacia con la strada parallela all’Ospedale.
Gli studenti hanno fatto pressione in Presidenza perchè si prendessero provvedimenti al riguardo e giovedì si sono mobilitati con uno sciopero, ma come dichiara la rappresentante d’istituto Francesca Gagliardi: “La preside ci ha chiesto delle prove concrete di queste avvistamenti e noi non le abbiamo trovate. Ci sono delle foto scattate nella cucina della scuola dove si mostrano alcune trappole per topi e questo ci ha fatto subito pensare che il nostro allarme non fosse stato infondato. Poi abbiamo avuto un incontro col vicepreside il quale ci aveva parlato di un eventuale derattizzazione; questa dovrebbe comunque partire dal comune e quindi le nostre intenzioni sarebbero di dirigerci a piazza Municipio per farci sentire.”

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Ciononostante, il vicepreside dell’istituto Ciro Andreozzi dichiara: “Questa notizia degli avvistamenti di ratti è assolutamente falsa. I ragazzi dicono di avere foto e video compromettenti ma fatto sta che non se ne vedono in giro. Essendo un istituto alberghiero abbiamo diritto ad avvalerci di alcune ditte che ci forniscono dei dissuasori, ossia degli strumenti che aiutano la prevenzione di eventuali intrusioni di topi. Ovviamente le ditte dedite alle disinfestazioni si devono pagare e noi prima di farne una dobbiamo verificare la veridicità della situazione”.

Nel frattempo i ragazzi tempestano di botticelli e fumogeni il cortile, e pochi o quasi nessuno sembrano appoggiare o conoscere l’idea di far partire un corteo verso il Municipio. Però emergono altri casi di emergenza in merito alle condizioni fatiscenti dell’istituto e alcuni ragazzi ci riferiscono la preoccupazione di “essere sfrattati dal plesso cimarosa”. Ancora una volta il vicepreside ci fornisce indicazioni: “La nostra struttura è composta dal Plesso Cimarosa e quello Nobel. Entrambe le strutture sono in nostra dotazioni avendo stipulato un contratto annuale con la Provincia di Caserta. Gli studenti sono preoccupati perchè sembrerebbe che allo scadere dell’anno, il 31 di Dicembre il plesso Cimarosa potrebbe non esserci più concesso a causa della manca dei fondi economici ma non esiste niente di ufficiale al riguardo, e molto probabilmente verrà stipulato il nuovo contratto per l’anno 2015.”

Molti docenti contrariati dall’iniziativa credono che la questione dei topi di una bufala montata dai ragazzi per marinare giustificatamente la scuola e consigliano un incontro con la Preside. Quest’ultima, Diana Preziosa, al riguardo dell’iniziativa esprime dissenso e ribadisce: “Studenti e genitori hanno l’autorizzazione a visitare ogni centimetro della scuola, in tutte le classi, sale, bagni. Noi ci siamo adoperati per speciali controlli e verificare la situazione dei topi ma niente del genere è stato avvistato. Ci tengo a precisare che utilizziamo dei dissuasori per prevenire eventuali situazioni di degrado, e che circa ogni due settimane ci sono dei controlli da parte di ispettori sanitari. Per ogni altra critica, accusa o insinuazione vi invito a rivolgervi tutti agli esponenti della Provincia casertana.”

Alessandra Mincone