Come se non fosse già difficile smettere di fumare, per coloro che hanno optato per il metodo della sigaretta elettronica si aggiunge un altro piccolo problema: il dispositivo può essere un male per la salute dei propri computer.

malware

Un utente su Reddit ha reso nota la sua strana storia. Parliamo di un dirigente di un’anonima “grande società”, che ha riscontrato una grossa infezione di malware sul suo posto di lavoro, pur avendo tutti i programmi antivirus e anti malware adibiti alla protezione; la causa dell’infezione? Un vero e proprio mistero, almeno fino a quando non è stata analizzata per bene la questione, dal team di assistenza del forum.

Come riportano dal topic, ecco lo scambio di battute tra l’utente e lo staff:

“Ci sono stati cambiamenti nella sua vita di recente”?
“Ebbene sì, ho smesso di fumare due settimane fa e sono passato alla sigaretta elettronica”.

La risposta che cercavano: a quanto pare il malware proveniva dal caricatore del piccolo dispositivo. Nel momento in cui l’esecutivo ha inserito nella sua postazione di lavoro la stessa pennetta, è stata riscontrata la stessa infezione segnalata dal dirigente anonimo.

Nonostante il fatto che l’idea potrebbe apparire divertente, molte sigarette elettroniche possono essere caricate tramite USB utilizzando un cavo speciale o inserendo un’estremità della sigaretta direttamente in una porta USB.

Non tutti sono convinti che questo possa bastare a trasportare un virus da una postazione ad un’altra, ma persino a grandi consulenti della sicurezza, come Rik Ferguson di Trend Micro, la storia risulta plausibile e da prendere assolutamente in considerazione:

“I malware hanno trovato terreno fertile nei vecchi mp3, lettori di vario genere ed altro. Nel 2008, fu trovato un malware in una serie di cd di installazione per cornici digitali della Samsung, per esempio.”

In poche parole, dovrete stare attenti a non favorire infezioni di questo tipo sul vostro PC. Il consiglio che possiamo darvi, è quello di scansionare sempre e comunque i device inseriti nelle periferiche, soprattutto se sospettate possano essere in qualche modo malfunzionanti. Spesso, lo stesso Windows vi chiede se preferite continuare l’utilizzo di una chiavetta (o altri dispositivi collegati), oppure avviare una scansione di sicurezza. Nel caso non foste certi di aver inserito un device pulito, vi conviene seguire i consigli del sistema operativo in modo da evitare spiacevoli sorprese.

Anna Amura