POZZUOLI – Non si arrestano gli atti vandalici e le piccole rapine ai danni del Liceo “Ettore Majorana” nel quartiere di Monteruscello.
Già erano stati compiuti piccoli raid ad opera di, presumibilmente, alcuni baby vandali, che si erano introdotti più volte nella struttura svuotando gli estintori e facendo danni alla struttura, nella sede di Via Alfonso Gatto, che ospita le classi dello scientifico.
Stavolta l’obbiettivo è l’ufficio amministrativo del dirigente scolastico, infatti i ladri hanno fatto irruzione nella notte tra domenica e lunedì forzando una finestra e, dopo aver danneggiato diverse pareti e grate, hanno sottratto una busta dall’ufficio contenente circa 300 euro e un registro con alcuni verbali.
Ma oltre al danno la beffa.
E’ stato ritrovato su un cartoncino un messaggio di scuse e di accuse al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano: “Mi dispiace di tutto questo perché non c’è lavoro per colpa del presidente. Spero che le istituzioni si svegliano. Politici di merda firma v. f. g.”.
Alla scoperta dell’accaduto, all’apertura della scuola, sono intervenuti i carabinieri della stazione di Monteruscello diretti dal maresciallo Giorgio Bollino che hanno avviato le indagini finalizzate all’identificazione dei malviventi ed anche un’ipotetica relazione tra i furti.
Il preside, Riccardo Gull, aveva già affermato stancamente, all’ennesimo raid “Noi resistiamo. L’unica cosa che mi sento di dire è che resistiamo. […] Lavoriamo tutti nella stessa direzione. Speriamo di poter riprendere le lezioni già domani mattina. Mi è difficile capire il perché di questi gesti”.
Il perché è essenzialmente chiaro e ci risulta assai difficile credere che questo “attacco da Robin Hood” sia stato fatto nella speranza di una svegliata delle istituzioni. A pagarne lo sconto, ovviamente, è ancora la scuola pubblica.

Ginmarco Maiolini