SANT’ANASTASIA – Il sindaco di Sant’Anastasia, Raffaele Abate, conferma la chiusura dell’ASL in via Madonna dell’Arco. Dopo la diffusione di notizie e dichiarazioni non accertate, che hanno alimentato varie tensioni tra i cittadini, arrivano le prime attestazioni.

L’ASL dovrà chiudere e i cittadini del comune vesuviano, per usufruire delle normali attività assistenziali della sanità pubblica, dovranno spostarsi nei comuni limitrofi. Secondo quanto riportato dal “Roma”, già alcune settimane fa, si era parlato di una lettera inviata dalla segreteria del PD cittadino al direttore generale dell’ASL, Maurizio D’Amora, della quale risultava che “ il caposervizio Affari Generali dell’Azienda Sanitaria aveva avviato la dimissione della sede di Madonna dell’Arco“.

Ora, in seguito alla riunione di martedì 18, tenutasi nella sede di Palazzo Siano, tra il primo cittadino e il direttore dell’ASL 3 Sud, si accerta la chiusura dell’ASL; anche se il Sindaco non ha ancora ricevuto la missiva ufficiale dell’Azienda Sanitaria e le modalità e le tempistiche restano ancora incerte. Dopo l’incontro, il sindaco Abate ha anche chiarito i motivi di tale decisione: L’ASL è finita nel programma dei tagli per la riduzione dei costi di gestione dell’Azienda Sanitaria Napoli 3 Sud e la struttura, quindi, sarà chiusa per tagliare le spese legate al proprio mantenimento. I servizi svolti dalla sede di via Madonna dell’Arco verranno trasferiti in altre strutture competenti, probabilmente nei complessi di Pomigliano D’Arco, Somma Vesuviana, Cercola e Pollena Trocchia. Tale punto però è ancora da stabilire e sarà chiarito dalla lettera ufficiale attesa dall’amministrazione. Inoltre, la sede di Sant’Anastasia dell’Azienda sanitaria offre anche altri servizi: ufficio veterinario, 118 e farmacia distrettuale, riguardo i quali non sono ancora state prese decisioni effettive.

Ci saranno delle trattative per non far spostare i servizi della farmacia distrettuale, quello veterinario e del 118 in altre strutture dell’Asl che sono al di fuori della nostra città. ” – ha dichiarato il primo cittadino – ” Cercheremo di evitare il trasferimento impegnandoci anche a trovare locali di proprietà del comune dove poter trasferire i servizi “.
Per quanto riguarda, invece, la guardia medica le notizie sono rassicuranti. Essa resterà nel comune di Sant’Anastasia con trasferimento in via Siano.

Francesca Nappo