Con i risultati delle elezioni regionali in Calabria ed Emilia-Romagna si è venuta a delineare una situazione parecchio bizzarra, dove lo spazio per una analisi critica del voto e di autovalutazione del proprio operato in seno a tutti i partiti è divenuto ben presto spazio confessionale per rimettere i propri peccati politici, ovvero essere stati parte di un progetto manifestatosi palesemente fallimentare, e fare opere di bene dimostrando la propria estraneità a tale diabolicità.

Questo siparietto non fa sconti a nessuno, sia che si parli di vittoria mutilata nel Partito Democratico da parte dell’area più rossa del partito, sia che si parli di morte partitica in Forza Italia con Raffaele Fitto; in tutti questi casi forse possiamo dire “spettacolo già visto”, ma  ad aggiungersi al canto introspettivo è anche, paradossalmente, il granitico Ms5 o quanto meno per il momento un suo esponente, la deputata Serenella Fucksia, che tramite un post su Facebook si scaglia, in modo alquanto suicida, contro l’intero operato posto in essere dal movimento per le elezioni.

Un vero fiume in piena che esonda la normalità dei caratteri di un post per andare ad abbattersi principalmente contro i responsabili della comunicazione del movimento, rei da parte loro di non aver asservito ai loro incarichi declinando così la sconfitta elettorale; nella fattispecie dure critiche piovono su Ilaria Loquenzi dell’ufficio stampa del Ms5 alla Camera E nessun commento nemmeno su ILARIA LOQUENZI con una carriera lampo degna di Speedy Gonzalese su Rocco Casalino  ingegnere per caso e Capo Comunicazione del M5S, per una botta de lato B“.

Ma di carne a cuocere la Fucksia ne ha messa, e tanta. Durissime le critiche generiche all’operato del movimento “Quello che stupisce è che i cerchi magici stellari, quelli autorevolissimi che contano e fanno tendenza e che percepirono le elezioni europee scorse come una sconfitta, oggi a commento dei ben peggiori risultati ottenuti a livello regionale, “fanno negazionismo” e soprattutto meraviglia il diverso atteggiamento nei confronti della comunicazione.” e se non fosse stato chiaro ci ritorna sull’argomento e lo calca “bisogna partire dal risultato elettorale, che è di una sconfitta piena, senza riserve. Peggio di così non potevamo fare!” .

La Fucksia fornisce anche il motivo principale, a detta sua, della sconfitta del movimento abbiamo toppato, forse più presi ad ascoltare i nostri slogan ormai triti e ritriti, che le esigenze vere della gente normale, quella con i problemi del mondo reale“.

Certo se il problema primo del movimento desunto dalle considerazioni prolisse della Fucksia è la comunicazione, come poi del resto ha affermato anche, in toni più easy e salubri, il Vicepresidente della Camera Luigi di Maio in un intervista a Radio Città FuturaImpegniamo pochissimo in strategie di comunicazione. Forse dobbiamo comunicare meglio ciò che facciamo”; c’è anche da dire che forse tali problemi sono evidenziati proprio dalla stessa autrice del post, che utilizzando un linguaggio forse troppo aggressivo contro tutto e tutti, in contrasto poi con la quiescenza nei mesi scorsi, che faccia a meno del rispetto dell’avversario politico di turno, addirittura in questo caso di un compagno ed infine il modus operandi con cui ha preso luce la critica, manifesta in modo palese la mancanza di maturità politica del Ms5 nella sua base parlamentare dando una immagine complessiva del movimento stesso in affanno e che forse dovrebbe fermarsi a riflettere sul punto in cui è arrivato oggi e soprattutto sul punto verso cui vuole dirigersi domani.

Dario Salvatore