Domani si terrà il tanto atteso consiglio comunale a Sant’Antimo, ma le polemiche non accennano ad attenuarsi.Il Consiglio, che vedrà una nuova discussione sulle proposte riguardanti la TARI, è stato convocato per le 9.00 nonostante le proteste dell’opposizioni e le esigenze della cittadinanza, intenzionata a partecipare a tutti i costi.

Dopo lo scorso consiglio comunale la cittadinanza intende continuare l’opera di pressione sulla maggioranza per designare delle eque detrazioni ed abbassare la tariffa TARI. Il consiglio, convocato per le 9, è stato subito oggetto di polemiche e di una richiesta, protocollata dall’opposizione, per richiedere lo spostamento della seduta alle ore 19 dello stesso giorno per permettere alla cittadinanza di partecipare in massa. Alla richiesta, ad oggi, la maggioranza non ha ancora dato risposta, ignorando, quindi, le richieste dell’opposizione e confermando il consiglio comunale per le ore 9.00. All’ordine del giorno, inoltre, ci sono ben 8 punti, 5 dei quali saranno discussi prima della questione TARI.

La maggioranza sembra essere tranquillizzata dal fisiologico abbassamento dei toni degli ultimi giorni, visti questi atteggiamenti, e non ha ancora fatto pervenire alle opposizioni consiliari gli atti che saranno discussi in consiglio comunale in merito alla tassa sulla spazzatura. In pratica, nonostante il consiglio comunale sia stato celermente convocato, i consiglieri di opposizione non hanno avuto modo di studiare le proposte e i pareri del ragioniere capo, così da partecipare al consiglio pressoché impreparati,

Esprimo la più totale delusione per l’atteggiamento della maggioranza” commenta laconico il consigliere Giuseppe Italia, il quale pensa che “ancora una volta l’amministrazione si fa beffe dei cittadini e non ne considera le richieste e le difficoltà“. Il consigliere Italia, trai promotori della raccolta firme avviata dalle opposizioni consiliari ed extra consiliari, spiega che la raccolta firme sta avendo un enorme successo, spiegando che  “la distanza tra il sindaco Piemonte e il popolo si fa sempre più ampia e la velocità di raccolta delle firme per le sue dimissioni lo dimostra ampiamente“. Parole durissime arrivano anche da Francesco Gargiulo, portavoce del gruppo Sant’Antimo in Movimento. “La maggioranza tenta di fuggire dal confronto con la popolazione e fissa un orario per il consiglio a cui difficilmente la città potrà partecipare” dice Gargiulo, che continua affermando che “probabilmente la maggioranza si presenterà con proposte al di sotto di quelle richieste dalla cittadinanza e cerca di evitare che questa partecipi”.

A contestare la tesi di Gargiulo ci pensa il consigliere di Forza Italia Crescenzo Bencivenga: “Alla base della scelta dell’orario non c’è nessun complotto, è assurdo pensare stiamo ostacolando la partecipazione della cittadinanza ai consigli”. Il consigliere, inoltre, spiega che “sono due anni che il consiglio comunale viene convocato regolarmente di mattina, anche se l’opposizione  e alcuni consiglieri di maggioranza continuano a chiedere che questo venga svolto di pomeriggio”, ma tuttavia la maggioranza sceglie di farlo costantemente di mattina poiché così il consiglio costa meno e “non grava ulteriormente sulle spalle dei cittadini”.

Francesco Di Matteo