Nella provincia di Mandera, nella regione nord-est del Kenya al confine con la Somalia, almeno 36 persone sono state vittime di un agguato questa mattina, come riportato con un video dal giornale keniota Daily Nation (attenzione, il video potrebbe risultare per molti estremamente cruento).
Il gruppo terroristico somalo, Al-Shabaab, ha rivendicato il “patrocinio” dell’attentato. Tutte le vittime sono di fede non musulmana, la maggioranza degli abitanti del villaggio era infatti di fede animista, e tutte le vittime sono state colte di sorpresa mentre dormivano nelle loro tende, verso l’una di notte.

Nel momento in cui i terroristi sono entrati nel villaggio, secondo il racconto dato al giornale da alcuni testimoni sopravvissuti, i terroristi di Al-Shabaab hanno intimato agli abitanti del villaggio di mettersi in fila in un luogo sabbioso poco distante dalle loro tende, per poi avviare le esecuzioni con rapidi colpi di fucile alla nuca.
Sempre nella stessa notte e nella stessa provincia, un uomo era entrato in un night club vicino al villaggio di Wajir imbracciando un AK-47 e mettendosi a sparare all’impazzata, uccidendo una persona e ferendone altre 13. L’uomo è fortunatamente stato fermato quasi subito, in quanto la più vicina stazione di polizia distava solo ad 800 metri dal locale.

Immediato è stato anche il cordoglio espresso dal Ministro di Stato Manoah Esipisu, che così commenta la strage: «il Governo manda messaggi di condoglianze alle famiglie che hanno perso i loro cari nell’attentato, e li supporta in questo momento difficile».
Sempre nella provincia di Mandera, il mese scorso un bus proveniente da Nairobi fu attaccata dai militanti di Al-Shabaab, che freddarono a colpi di arma da fuoco ben 28 passegeri.

Tutti questi attacchi da parte del gruppo terroristico somalo Al-Shabaab nel vicino Kenya sono dovuti all’impegno che il Governo kenyota, dal 2011, sta mettendo nel risolvere la guerra civile in Somalia. È proprio da quando il Governo del Kenya ha deciso di inviare le proprie truppe insieme a quelle dell’Unione Africana per risolvere la situazione in Somalia, che i ribelli Al-Shabaab hanno incominciato ad intimidire la popolazione keniota con attacchi terroristici su larga scala, tentando di mettere pressione al Governo di Nairobi e di farlo ritirare dal conflitto.

Nicola Donelli