I robot stanno conquistando i nostri posti di lavoro? In un certo senso, sì! Lentamente e sottilmente, si sta dando sempre più spazio agli automi (di ogni tipo) per poter effettuare mansioni che un tempo erano affidate all’uomo.

Non sempre è un male, parliamo infatti di lavori pericolosi o di operazioni impossibili da compiere per l’essere umano (come andare su Marte!). Ma il resto degli impieghi? Di certo non si può ignorare l’evoluzione che sta avvenendo nel mondo del lavoro, e sicuramente avrete notato l’aumento delle casse automatiche al supermercato, così come la quasi assenza di uomini ai caselli della dogana e così via.

amazon cassa automatica

Anche altri settori si stanno adattando al hi-tech ed uno dei primi ad aver fatto da avanguardia in questo cambiamento è senza ombra di dubbio il famoso Amazon, coi suoi droni volanti. Di cosa stiamo parlando? In alcune zone (che man mano aumenteranno di numero) è possibile ricevere i pacchi tramite dei robottini che volano, creati per prendere il posto dell’ormai tradizionale postino!

Il gigante dell’e-commerce si sta preparando per la stagione delle vacanze natalizie e ha già affrontato le sue prime prove la scorsa settimana. Secondo le statistiche, Amazon ha venduto poco meno di 37 milioni di articoli, durante la settimana del Ringraziamento dell’anno scorso e ci si aspetta un nuovo record per quest’anno. Come mai? La risposta è presto data. Grazie ai droni elettronici si otterranno consegne ancora più veloci che permetteranno un miglioramento del servizio ed uno smaltimento maggiore degli ordini in magazzino.

Il meccanismo sembra esser valido: circa 15.000 piccoli robot Roomba lavorano silenziosamente affiancati al personale umano, per smistare gli articoli. Infine, le consegne vengono affidate agli “elicotterini”, comandati (per ora) da un responsabile pilota.

Dal momento che sono stati introdotti i robot, i magazzini di Amazon non solo stanno segnalando maggiore efficienza – alcuni con un grande margine – ma, grazie al design dei robot, si sta ottenendo un migliore utilizzo dello spazio, dell’energia e del tempo. Dave Clark, vice presidente senior di Amazon, ha reso noto un risparmio del 20% sui costi delle consegne per ogni robot inserito nell’organico, e siamo solo agli inizi.

Clark ha voluto precisare che l’aggiunta dei robot non sta causando alcun problema ai lavoratori, bensì una facilitazione delle mansioni che un tempo erano affidate solo ed esclusivamente ad essi. Ovviamente, per ora vi è un gran potenziale non ancora testato e/o sfruttato, quindi solo col passare degli anni potremo constatare tutti i benefici – e non – del caso.

In paesi come l’America, pare che si viva con molta serenità una tale introduzione, ma in Italia come siamo messi? La mentalità della società italiana è ancora troppo retrograda per questo tipo di tecnologia? Badate che non parliamo delle possibilità economiche per attuare tale progetto, bensì dell’impatto che si potrebbe avere sulla società.

Vi lasciamo con un video che ci mostra la tipica consegna tramite drone volante.

Anna Amura