Nella nottata appena passata il Consiglio dei Ministri si è riunito, andando a decidere i punti che saranno contenuti nel prossimo decreto legislativo proposto dal Governo e che vedrà al suo interno numerose novità, se approvato:

nel campo penale, per alleggerire, probabilmente, il problema del sovraffollamento delle carceri e per ridurre i processi a carico; potrà scattare l’archiviazione del caso per “tenuità del fatto”, per tutti quei reati che prevedono, come sanzione, una pena detentiva non superiore nel massimo a cinque anni o una sanzione pecuniaria, nei due casi in cui sia prevista da sola o in aggiunta al carcere.
Ritroveremo, quindi, nel novero dei reati coinvolti da questa possibile decisione, alcuni contro il patrimonio, come furto semplice, danneggiamento, truffa, ma anche violenza privata o minaccia per costringere a commettere un reato.

L’archiviazione avrà la possibilità di essere dichiarata in qualsiasi fase del procedimento penale, ma si prevede che si vedrà la sua maggior applicazione dal giudice delle indagini preliminari, dove dovrebbe avvenire la maggior scrematura dei casi.
Dopo l’istanza del pm per l’archiviazione, vi saranno 10 giorni per fare opposizione e sarà sempre il giudice delle indagini preliminari a decidere come dovrà procedere il processo.

L’archiviazione, comunque, non intaccherà le procedure per richiesta di risarcimento danni, che saranno sempre possibili.

Oltre a questo, il governo avrebbe studiato alcuni servizi e norme per alleggerire la burocrazia, che si concentreranno su cittadinanza digitale, welfare, fisco, edilizia e impresa.

Tra le misure previste, sarà dato ai cittadini il Pin unico, chiamato Spid (sistema unico di identità digitale), le cui credenziali saranno utilizzabili in tutti i siti web della pubblica amministrazione che erogano servizi online.
Oltre a ciò, si punta a dare sempre più la possibilità di pagare online anche multe, tributi, rette scolastiche, bollette e molto altro.

Sono allo studio anche la tassa unica sulla casa, che dovrebbe permettere di essere “semplice da calcolare e da pagare” e la dichiarazione dei redditi precompilata, oltre alla possibilità di accedere online al documento direttamente dall’Agenzia delle entrate, la quale conterrà, in un momento successivo, anche le spese sanitarie.

Nel decreto sarà contenuto anche la possibilità di compiere la dichiarazione di successione online inoltrando con lo stesso adempimento la domanda di voltura catastale e di trascrizione.

Infine, sono previsti procedure per la semplificazione allo scopo di avviare un’attività di impresa.

Le misure elencate, insieme a molte altre, saranno introdotte in modalità progressiva e con varie sperimentazioni, ma il governo si mostra fiducioso, affermando che, con tutto ciò che è stato previsto a regime, vi sarà una riduzione dei costi burocratici del 20%.

Nella seduta sono state anche discusse anche le possibili nuove discipline su rogatorie e estradizioni, nell’obbiettivo di renderle più semplici e su proposta del ministro della Giustizia Andrea Orlando, il Consiglio ha approvato la nomina di Santi Consolo a capo del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria.

Fabio Scala