L’Italia sta per essere attraversata da “La freccia della poesia”. Il prossimo 6 dicembre, ovvero il sabato che apre il ponte dell’Immacolata, è in programma la prima azione poetica finalizzata a risvegliare l’Italia attraverso la cultura, e in particolare la poesia, ideata e promossa dal “Grand Tour poetico” (diretto da P.Berra, F.Cruciani, G. Mastropasqua) nell’ambito del Progetto Mitomodernista lanciato di recente da Tomaso Kemeny, con analoghe finalità. La freccia della poesia è un treno che percorrerà lo Stivale il portando la poesia come un dono natalizio nei non luoghi: le stazioni ferroviarie. Si fermerà in ogni stazione prevista dalle soste del freccia rossa (Napoli, Roma, Firenze, Bologna e Milano) per leggere e suonare, ogni volta per circa un’ora, fra i viaggiatori in transito. Il poetico convoglio partirà da Napoli la mattina del 6 dicembre alle 9,10, e ad ogni stazione saliranno altri autori per arrivare la sera a Milano, dove oltre al reading è prevista la presentazione del Grand tour poetico e l’alleanza con il Progetto Mitomodernista di Kemeny. Questi gli orari della “Freccia della poesia”: Napoli partenza ore 9 arrivo a Roma ore 10,10; Roma partenza ore 11,20 arrivo a Firenze ore 12,51; Firenze partenza ore 14,30 arrivo a Bologna ore 15,35; Bologna partenza ore 16,38 arrivo a Milano ore 17,40. L’azione mitomodernista – “Freccia della poesia” si concluderà nella galleria Vittorio Emanuele a Milano, luogo reso leggendario dalla “Rissa in galleria” di Umberto Boccioni (1910, opera ora custodita nella Pinacoteca di Brera), raffigurazione pittorica che evoca un’azione futurista del primo Novecento, finalizzata come tante altre a interrompere il sonno dei poeti e degli artisti scatenando la loro creatività. La “Freccia della poesia”, a sua volta, punta a riportare la locomotiva della poesia sui binari del paese Italia, per lanciarsi assieme alle altre componenti della società verso un futuro tutto da costruire, oltre la crisi di valori che ha permeato l’ultimo decennio. Tutti i poeti e i musicisti possono partecipare alla prima azione mito modernista, inviando un’e-mail di adesione a grandtourpoetico@gmail.com. Bisogna specificare: nome cognome, da quale stazione si intende partire e i recapiti. Ogni autore dovrà travestirsi poeticamente e selezionare alcuni testi di poeti della tradizione e tre testi propri da leggere nelle stazioni. I musicisti faranno libere esibizioni. Ogni partecipante, inoltre, porterà con sé alcuni testi poetici suoi o della tradizione da offrire ai viaggiatori in dono, con l’intestazione: “Un dono dritto al cuore: Freccia della poesia 6 dicembre 2014, fight for beauty!”. “La Freccia della poesia” annuncia anche la prossima partenza del Grand tour poetico nazionale (iniziativa della neonata associazione Camminarte fondata da tre poeti delle diverse aree d’Italia: il comasco Pietro Berra, la romana Flaminia Cruciani e il barese Gianpaolo Mastropasqua), che prenderà il via nel 2015 in una data e da un luogo fortemente simbolici: il prossimo 21 marzo, giornata mondiale della poesia ma anche compleanno di Alda Merini, da Como, “porta d’Europa” da cui tradizionalmente partivano i Grand tour dell’Ottocento, quelli dei Goethe e degli Stendhal, nonché città di cui è originaria la famiglia Merini e dove esiste uno straordinario ex manicomio, sorta di mondo a sé stante immerso in 300mila metri quadri di parco, ideale per ospitare la prima tappa dedicata al tema “poesia e psiche”. Il Grand tour, mosso dall’intenzione di riportare la poesia alla gente, come elemento vivificante non solo delle coscienze, ma anche dei luoghi e delle nostre vite, proseguirà scegliendo sempre location e date di particolare significato: tra le altre, Torino ospiterà “poesia e cinema”; il Salento “poesia e migranti”; la Sardegna “poesia, natura e lavoro” … grazie per la partenza daNapoli al supporto organizzativo di Rita Felerico (Café Philo, Napoli) e Maria Donzelli (Associazione Peripli, Napoli)