RISANAMENTO BAGNOLI: ON. ARTURO SCOTTO (SEL), PREOCCUPAZIONE PER ANNULLAMENTO INCONTRO TRA PALAZZO CHIGI E DE MAGISTRIS

NON SI PUO’ DIRIGERE IL PAESE SENZA DISCUTERE CON LA TERZA CITTA’ D’ITALIA

All’indomani dell’annullamento dell’incontro tra Palazzo Chigi ed il Sindaco di Napoli, abbiamo deciso di scrivere al sottosegretario Del Rio per manifestare tutta la nostra profonda preoccupazione. La rottura dell’interlocuzione tra il Governo e il Sindaco della città è un danno e rischia di riflettersi pericolosamente sui destini di Napoli, consegnandola ad una condizione di sospensione permanente, soprattutto in una fase di crisi sociale profondissima.

Lo dichiara il Capogruppo di Sel a Montecitorio Arturo Scotto che stamattina, insieme al deputato Ciccio Ferrara e al senatore Peppe De Cristofaro, di Sel, ha inviato una lettera al sottosegretario Del Rio.

Il tema non è se sia giusto o meno recedere dal protocollo di intesa del 14 agosto scorso. Questa è una scelta che attiene all’autonomia del sindaco di Napoli e di questo ne risponde davanti ai napoletani. Tuttavia, spezzare i fili di una collaborazione e di un dialogo istituzionale è sempre sbagliato, continua Scotto.

Sel in Parlamento ha fortemente avversato la norma del decreto “Sblocca Italia” che destituiva il Comune di Napoli dei poteri urbanistici sull’area di Bagnoli. Lo abbiamo considerato un errore, foriero di ulteriori conflitti di attribuzione e confusione tra poteri sul piano istituzionale. E’ necessaria una rapida riapertura di un canale di comunicazione con il Sindaco e con la Città di Napoli. Nessuno, nemmeno questo Governo, può dirigere il Paese senza discutere con i vertici della terza città d’Italia, conclude il Capogruppo di Sel Arturo Scotto.

Lo rende noto l’ufficio stampa nazionale di Sel

Roma, 4 dicembre 2014

TESTO INTEGRALE DELLA LETTERA A DEL RIO

Gentile Sottosegretario Graziano del Rio,

all’indomani dell’annullamento dell’incontro tra Palazzo Chigi ed il Sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, non possiamo non manifestarle pubblicamente la nostra profonda preoccupazione. Il tema non è se sia giusto o meno recedere dal protocollo di intesa del 14 agosto scorso. Questa e’ una scelta che attiene all’autonomia del sindaco di Napoli e di questi orientamenti ne risponde davanti ai cittadini. Tuttavia, spezzare i fili di una collaborazione e di un dialogo istituzionale è sempre sbagliato. I gruppi parlamentari di Sel hanno fortemente avversato la norma che all’interno del decreto “Sblocca Italia” destituiva dei poteri urbanistici sull’area di Bagnoli il Comune di Napoli. Lo abbiamo considerato un errore, foriero di ulteriori conflitti di attribuzione e confusione tra poteri sul piano istituzionale, ed abbiamo addirittura presentato una pregiudiziale di costituzionalità su questo punto del testo. Quando si fanno le leggi esse non dovrebbero mai essere scritte sulla base delle maggioranze che in quel preciso momento governano un comune o una regione, ma devono vivere in prospettiva e devono guardare agli interessi di una comunità che dura nel tempo. La rottura dell’interlocuzione tra il Governo e il Sindaco della città è un danno e rischia di riflettersi pericolosamente sui destini di Napoli, consegnandola ad una condizione di sospensione permanente, soprattutto in una fase di crisi sociale profondissima. Di questo rischio, lei sicuramente saprà farsi carico, anche in vista delle prossime visite del Presidente Renzi a Napoli. Per questa ragione auspichiamo una rapida riapertura di un canale di comunicazione con il Sindaco e con la Città di Napoli. Nessuno, nemmeno questo Governo può dirigere il paese senza discutere con i vertici della terza città d’Italia.

Cordiali saluti

 

Arturo Scotto, Capogruppo Sel Camera dei Deputati
Ciccio Ferrara, Deputato Sel
Peppe De Cristofaro, Senatore Sel