Non si vuole accontentare la giovane Adele, dopo il monumentale successo dell’album 21, il disco più venduto del 2011 e del 2012, e sta lavorando per un nuovo album che dovrebbe uscire nel 2015 (dopo 19 e 21, dovrebbe chiamarsi, per una logica matematica, 26).
Sarà difficile superare il successo di 21, prodotto da Rick Rubin, che nella classifica all-time in Regno Unito è il quinto album più venduto di sempre (secondo una statistica nel 2011 ogni 7 secondi una persona comprava l’album), ma a quanto pare nulla spaventa la cantante soul, che vorrebbe fare le cose in grande e collaborare con un mostro sacro della musica britannica come Damon Albarn, cantante dei Blur e dei Gorillaz.

Damon quindi, dopo aver innovato ancora una volta la musica con il suo album da solista, Everyday Robots, e dopo essersi divertito per tutto il 2014, suonando l’ukulele per dare omaggio ad un suo amico elefante in compagnia di Paul Simonon (bassista dei Clash), cantando in una magica quanto spaventosa atmosfera a Tokyo per degli androidi, ed assistendo al fallimento di Liam Gallagher con i suoi Beady Eye (giusto per rinfrescare l’antica rivalità del mondo britpop tra Blur e Oasis), pare intenzionato a collaborare con la regina musicale di questa decade, in più sua concittadina (i luoghi di nascita dei due sono a 25 minuti di distanza con la macchina).

Il tabloid The Sun conferma il loro incontro, avvenuto nello studio della cantante, a Londra.

Aspettando il ritorno dei Gorillaz, annunciato per il 2016, una collaborazione tra i due sulla carta promette molto bene. Staremo a vedere, il tutto è rimandato al 2015.

Diego Sbriglia