Anche in Bundesliga sbarca la Goal Line Technology (GLT): il calcio si fonde sempre più con la tecnologia, ma quanto è positiva questa innovazione?

In realtà la Bundesliga è il secondo campionato ad adottare la GLT dopo la Premier League, che dispone di questa tecnologia dalla stagione 2013-2014. I risultati di tale innovazione si sono visti già il 18 Gennaio scorso, allorché è stato possibile convalidare un gol a Edin Džeko del Manchester City nella partita contro il Cardiff City. La GLT è stata impiegata con successo anche agli ultimi Mondiali di Calcio dove è stata convalidata in questo modo una rete a Karim Benzema nel match del 15 Giugno tra Francia e Honduras.

Il 4 Dicembre, dopo un anno di trattative tra clubs e Federazione Tedesca, la GLT è stata approvata con 15 voti a favore su 18 dei i vari clubs; entrerà quindi in vigore dalla prossima stagione.

GLT, la tecnologia

L’impianto prevede l’uso di 14 telecamere, 7 per lato, che sono in grado di catturare immagini a 500 fotogrammi al secondo – si pensi che l’occhio umano può carpirne solo 16 – stabilendo così se la palla abbia o meno varcato del tutto la linea di porta con precisione vicina al 100%. Il compito di verificare i dati trasmessi dalle telecamere è affidato ad un computer che invia in tempo reale il risultato dell’analisi su uno speciale orologio, lo smartwatch, in dotazione agli arbitri; il tutto avviene in capo ad un solo secondo, affinché il direttore di gara prenda la decisione istantaneamente senza interferire con lo svolgimento del gioco. Al fine di prevenire attacchi da parte di hacker – dato che si tratta pur sempre di un sistema informatico – i dati viaggiano attraverso una rete di cavi LAN a fibra ottica che copre tutto il campo e che non sono connessi ad Internet, quindi non manipolabili.

GLT, l’elemento umano

L’introduzione della GLT eviterà episodi come il goal non goal al 17’ del primo tempo in Milan-Udinese (30 Novembre), ponendo rimedio ad una delle tipicità del calcio, l’errore arbitrale causato da sviste umane, uno dei pochi sport ancora indietro nel recepire la tecnologia in campo. Difatti, l’occhio elettronico consentirebbe di evitare numerose polemiche in seguito ai cosiddetti goal fantasma, favorendo anche un clima di maggiore serenità tra gli appassionati, con un più alto rispetto delle scelte della direzione di gara.

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Il portiere dell’Udinese Orestīs Karnezīs para quando la palla è già entrata

Adriano Galliani, in seguito al già citato episodio del 30 Novembre, ha scritto una lettera al presidente della FIGC Carlo Tavecchio, richiedendo proprio l’introduzione della GLT “quanto meno per la Serie A”, poiché “è indispensabile per aiutare i direttori di gara nella valutazione di episodi determinanti e per evitare che un errore umano agevolmente evitabile vanifichi il grande lavoro che sta dietro l’organizzazione di una competizione importante come il Campionato di Serie A”. 

Per quanto concerne la Serie A, per ora, c’è solo la suddetta lettera ad invocare l’esigenza della GLT, nonostante la tecnologia abbia fatto il suo corso già in due dei cinque massimi campionati europei (Premier League e Bundesliga). La GLT arriverà anche in Serie A, Ligue1 e Liga? “Ai posteri l’ardua sentenza”.

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Fonte citazioni: www.gianlucadimarzio.com; A. Manzoni, il cinque Maggio, vv. 31-32

Luigi Santoro