Regia: Dan Gilroy; Sceneggiatura: Dan Gilroy; Genere: Drammatico/Thriller; Durata: 117 minuti; Anno: 2014; Cast: Jake Gyllenhaal, Rene Russo, Bill Paxton, Riz Ahmed, Kevin Rahm

Luois Bloom è un ladro di materiale edile, in cerca di un lavoro che possa assicurargli una carriera e che possa fornirgli una possibilità di riscatto; tuttavia, nessuna delle aziende a cui si è rivolto è disposta ad assumerlo.

Una sera, vagando per le strade di Los Angeles, Luois assiste ad un incidente stradale. La sua curiosità, però, è tutta rivolta alla troupe televisiva che è accorsa sul posto per riprendere l’accaduto.

Scopre, parlando con uno degli operatori, che quello è un lavoro ben pagato e così chiede di essere assunto, ricevendo l’ennesimo rifiuto.

Questa volta però non si da per vinto, e decide di intraprendere quella strada autonomamente. Tutto quello che gli serve è un’attrezzatura di base e il mezzo per procurarsela è semplice: ruba una bicicletta che  rivende in cambio di una videocamera e di un sensore radio.

Grazie alla sua mancanza di scrupoli e alla sua grande capacità di osservazione, scala velocemente la vetta del successo. Pur di sfornare servizi esclusivi, è disposto ad infrangere qualsivoglia legge civile o morale. Tutto ciò che conta è passare la notizia, e che la notizia sia cruenta e sconvolgente per chi ne fruisce.

Nonostante il prezzo da pagare sia eticamente alto, la sua scalata procederà senza sosta.

Lo Sciacallo, debutto alla regia dello sceneggiatore Dan Gilroy, riassume nella figura del protagonista, interpretato da Jake Gyllenhaal,  la condizione di chi oggi è alle prese con la propria realizzazione professionale.

Lou, vive e lavora principalmente di notte (la maggior parte delle riprese sono difatti notturne) e si occupa di cronaca nera, cercando di focalizzarsi sui crimini commessi nella zona benestante della città, per poter rendere emotivamente più sconvolgenti i propri servizi e per instillare nello spettatore la paura e il bisogno di essere costantemente informati su ciò che avviene nel proprio quartiere.

Da quelle vittime, che lui riprende nei momenti più crudi, e che senza alcuna pietà e con la massima freddezza, guarda morire, Lou cerca di trarre il massimo profitto possibile; e l’unico modo di farlo è : essere sempre i primi ad arrivare sul posto e riprendere il più possibile, a tutti i costi.

Il prezzo sarà anche alto, ma il successo è garantito.

Un animale notturno, che si nutre principalmente di carogne è ciò a cui l’uomo di oggi è ridotto per accaparrarsi una fetta del tanto agognato “successo”.

La società ci ha  trasformati tutti in sciacalli senza alcuna possibilità di redenzione.

Gabriella Valente