Lo scorso 4 dicembre la libreria Marotta&Cafiero Store, situata nel foyer del Teatro Bellini, ha festeggiato un anno di attività. In occasione di questo primo anniversario, la libreria intitolata ad Antonio Landieri, il venticinquenne ucciso per errore dalla camorra, ha proposto un’interessante attività, Made in Scampia.

Operando su tutto il territorio napoletano e soprattutto nella (ingiustamente) abbandonata zona nord della città, la casa editrice  Marotta&Cafiero da sempre è attenta alla valorizzazione della creatività dei giovani di Napoli.

“Made in Scampia” è una semplice scatola, un box allegramente marchiato con il logo di questa iniziativa e con il nome del progetto. Al suo interno, 3 libri, 3 film, 3 cortometraggi, 3 cd musicali, 3 audiolibri, una serie di ebook e una serie altrettanto ampia di ingressi omaggio in musei e buoni per ristoranti e locali.

Il tutto, al prezzo di 10 euro, e, per ogni scatola venduta, un euro sarà devoluto alle fattorie Vodisca di Chiaiano.

Le scatole sono sedicimila: vendendole tutte si cumulerebbe la cifra necessaria per poter acquistare un trattore, per avviare la coltivazione di friarielli della legalità su una parte dei territori della nostra regione riqualificati e gestiti dall’associazione Voci di Scampia.

Il 16 dicembre, al Teatro di Contrabbando, sito in via Diocleziano 316, a Fuorigrotta, ci sarà alle 18.00 la seconda presentazione ufficiale del progetto, e sarà possibile acquistare il box.

Eventualmente, c’è la possibilità di prenotarlo al numero 334 21 42 550.

 Made in Scampia è un progetto all’insegna della letteratura, della musica e del cinema: all’insegna, insomma, della cultura. Se questo non bastasse, esso si propone come (pacifica) arma contro i cancri che avvelenano la nostra regione e la nostra città.

Con l’intento più ambizioso e nobile di tutti: trasformare la cultura in strumento di rivalsa sociale.

Beatrice Morra