Matteo Salvini sembra deciso a spostare l’attenzione europea sull’Est, e nello specifico sulla Russia. Dopo l’invito lanciato a tutti i deputati e senatori in Italia affinché aderissero all’associazione di supporto del Leader Russo Vladimir Putin, lo stesso salvini, arrivato la notte scorsa a Mosca per visitare la città, ha colto l’occasione per ribadire la totale contrarietà del Carroccio riguardo le sanzioni occidentali fatte alla Russia, attaccando quindi il Governo di Matteo Renzi. Coglie l’occasione anche per dire di essere “per la prima volta” d’accordo con la Cancelliera tedesca Angela Merkel sulle critiche rivolte all’Italia sull’insufficienza delle riforme attuate fino ad ora.

Le visite in Russia, sempre più frequenti, hanno come obiettivo di riuscire, entro il prossimo anno, ad incontrare il Presidente Vladimir Putin.

Nella giornata, Salvini ha incontrato molti rappresentanti delle Istituzioni, come il Presidente della commissione Esteri alla Duma, Aleksei Pushkov, e altri colloqui con “alcuni russi che vogliono lavorare con l’Italia, in diversi settori” ha dichiarato a margine di un convegno, organizzato proprio dalla Duma sulla collaborazione fra i due paesi.

Scopo quindi, quello di Salvini, è rafforzare i legami con Mosca, dove la Lega sta per siglare (“primo ed unico tra i partiti italiani”) un protocollo di intesa con la formazione di governo Russia Unita, così da fare da “agevolatori gratuiti” tra gli interessi sui due fronti, russo e italiano.
E dopo la notizia dei finanziamenti Russi al Front National di Marine Le Pen, alleata della Lega, il Segretario Salvini ha ribadito che non sia quello l’obiettivo delle sue visite, anche se non ha escluso che non rifiuterebbe un “prestito conveniente” da una banca russa.

Ed a fine giornata ha dichiarato:”Vado via con proposte di partnership concrete su alcuni fronti come turismo e agricoltura. Proporremo agli imprenditori italiani di scommettere sul futuro e investire al di là delle sanzioni”. Salvini, il quale crede che a Bruxelles si stia procedendo con un rinnovo delle sanzioni, ha tenuto a sottolineare che c’è urgenza di “riallacciare un dialogo con la Russia, anche culturale” e ha annunciato quindi che in tutte le Regioni del Nord Italia nasceranno associazioni di supporto di questi legami.

Pier Gaetano Fulco