Libero Pensiero, in linea con il progetto di rilevazioni periodiche sulle intenzioni di voto, ha elaborato i dati del secondo questionario relativo alle elezioni regionali in Campania, dopo la precedente ricerca di fine ottobre, ottenendo ancora una volta un buon coinvolgimento da parte dei propri lettori campani. Analizziamo i risultati.

Elezioni regionali in Campania – Intenzioni di voto

Rispetto a un mese fa, abbiamo i primi cambiamenti considerevoli, infatti, sta iniziando a delinearsi l’elettorato che presto sarà chiamato alle urne. Tra i lettori di Libero Pensiero in meno di 15 giorni, infatti, sono aumentati di molto gli astenuti, passando dal 12.5% al 23.5%, magari influenzati dallo scandalo di Mafia Capitale che si sta rivelando un vero terremoto politico a livello nazionale, e non solo circoscritto alla città di Roma. Aumenta il proprio consenso il PD, che passa dal 19% al 31% di risposte, ma se si contano solo i votanti questa percentuale vola fino al 41%, in media con i sondaggi che fanno rilevazioni su base nazionale. Forza Italia, per lo stesso ragionamento, passa al 13%, Nuovo Centro Destra registra il 7.5% dei consensi, come le preferenze per altri di centrodestra, mentre per le altre liste di centrosinistra si pronostica un 10% di consensi. Il MoVimento 5 Stelle si tiene anch’esso su medie nazionali arrivando al 21%. [Grafico]

La rilevazione, quindi, mostra che il campione volontario che ha compilato il questionario segue le tendenze di voto nazionale.

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Elezioni regionali in Campania – Candidati Centrodestra

Per gli elettori di centrodestra è schiacciante la vittoria di Caldoro (42%) alla corsa a Palazzo Santa Lucia per il centrodestra, anche se Alfano e Casini stanno pensando di candidare Nunzia De Girolamo, che è terza tra le preferenze dei lettori con il 14%, dopo Mara Carfagna (18%). La candidatura di De Girolamo, che si realizzerebbe solo nel caso in cui il PD scelga definitivamente di andare con il centrosinistra e Alfano e Berlusconi non trovano l’accordo, potrebbe comunque spianare la strada ad un reconquista della Campania da parte del centrosinistra, visto che il Partito Democratico è nettamente il partito più forte della regione.

Elezioni regionali in Campania – Primarie PD

Nel Partito Democratico c’è ancora l’incognita al candidato governatore; il partito delle primarie sta cercando in tutti i modi di evitare queste per via del pressing che arriva da Roma. Le ultime notizie parlano di un’imposizione della candidatura di Gennaro Migliore, ex Sinistra Ecologia e Libertà, e rivelano che Assunta Tartaglione ha accettato le direttive arrivate con una telefonata da Roma di Maria Elena Boschi. La nostra rilevazione, partita ben prima di questa indiscrezione, rivela che il candidato preferito per l’elettorato di Centrosinistra è però Vincenzo De Luca, sindaco di Salerno, che raccoglie il 50% dei consensi degli intervenuti al sondaggio. Molto distanziato è Andrea Cozzolino, che raggiunge il 20%. Gli altri candidati, ad oggi, sono Di Salvo (5%), Aniello Di Nardo (IDV, 3.5%) e Pina Picierno (11.5), per cui si ventilava l’imposizione da Roma.

Elezioni regionali in Campania – Coalizione PD

Visti i tira e molla delle ultime settimane, con il PD che non ha ancora deciso con chi andare alle prossime elezioni, abbiamo anche chiesto quale sarebbe la miglior coalizione per il Partito Democratico. Secondo i dati, per il 63% degli intervenuti il Partito Democratico deve guardare a sinistra e convogliare i consensi di Sinistra Ecologia e Libertà e le altre liste della sinistra campana. Per il 19%, invece, il partito deve rivolgersi agli alfaniani ed abbandonare il centrosinistra, mentre per il 18% Renzi dovrebbe lasciare tutti e concorrere da solo per Palazzo Santa Lucia, scelta resa razionale dal sistema elettorale regionale che prevede l’elezione diretta.

Fonte: Questionario Libero Pensiero “Quale partito voterebbe alle elezioni regionali in Campania” del 5 dicembre 2014

Nota: La ricerca non ha valore statistico, la rilevazione non si basa su un campione elaborato scientificamente, ma su base volontaria e anonima

Francesco Di Matteo