NAPOLI – Non la ‘buona scuola’, non lo Sblocca Italia e neanche il Jobs  Act alla base dei motivi che hanno spinto gli studenti e le studentesse del Liceo Gentileschi ad occupare il plesso di Via Nuova Agnano.
Nel mirino degli alunni, come recita uno striscione appeso fuori scuola, c’è la Dirigente Scolastica, Prof. Maddalena Iannone.
”Da tempo – dichiara uno studenteci mobilitiamo contro la Preside. Abbiamo scritto un documento con tutte le nostre rivendicazioni e rimostranze nei suoi confronti, ma siamo stati completamente ignorati. Ed è per questo che nelle scorse settimane siamo andati a protestare sotto gli uffici dell’ex provveditorato in via Ponte della Maddalena”.

A condannare la Dirigente, secondo quanto dichiarato dagli studenti, sarebbe la mal gestione dell’istituto.
Viaggi, regolamento d’istituto, intervallo negato ed inagibilità della palestra alcune delle questioni aperte.

”Per fortuna – prosegue lo studente la nostra mobilitazione ha il sostegno anche dei nostri genitori e di molti docenti.
Abbiamo cercato più volte la strada del dialogo con la nostra Preside ma ci siamo ritrovati di fronte ad un muro, tanto da indurci poi ad occupare l’istituto.
Venerdì 12 scenderemo in piazza con le altre scuole e ci recheremo sotto la Provincia di Napoli per avere anche un colloquio con l’Assessore all’istruzione, Maurizio Moschetti”.

Secondo alcune testimonianze raccolte dagli alunni, lo scorso 1 Dicembre durante un sit in la Dirigente avrebbe pagato con fondi della scuola un corpo di vigilanza privata per schedare ed identificare gli studenti a suo dire ‘rivoltosi’.

”Continueremo la nostra azione di picchettaggio fino a che la Preside non subirà da chi di dovere azioni legali” – conclude lo studente.

Intanto, nei giorni scorsi la Presidente della Commissione Regionale Antimafia, Angela Cortese è tornata sulla ‘questione’ occupazione delle scuole:”Dicendo di bocciarli tutti ho lanciato una provocazione ma il vero problema non è l’intervento disciplinare. Bisogna dare un messaggio ai ragazzi – conclude – che gli permetta di capire che l’occupazione e il vandalismo arrecano danni alla scuola pubblica che loro cercano di difendere, scagliandosi contro la buona scuola di Renzi”.

Pasquale De Laurentis

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Nasce a Napoli.
Consegue il diploma al Liceo Classico Giuseppe Garibaldi di Napoli.
E’ qui eletto rappresentante d’istituto dal 2004/2005 al 2008/2009.
È cofondatore del giornale scolastico “L’Idea”.
Nel settembre 2008, insieme ad altri componenti del Comitato Studentesco, è ospite in uno speciale del Tg di Italia Mia dedicato alla scuola, al quale partecipano gli assessori all’istruzione Gabriele, Cortese e Rispoli.
Nel 2005 inoltre, diviene il responsabile provinciale di Napoli dell’Unione degli Studenti, dove è protagonista di numerose battaglie contro l’allora Ministro dell’Istruzione Letizia Moratti. Nel 2008 partecipa attivamente al movimento studentesco dell’Onda, mentre nel 2009 si iscrive al corso di laurea in Scienze Politiche presso l’Università degli studi di Napoli l’Orientale.
Da sempre grande appassionato del mondo radiofonico, nel Febbraio del 2012, è cofondatore con Lorenzo Russo di Radio TIN, evolutosi in seguito nel blog Tin Napoli.
Nel Giugno del 2013 collabora con la web radio locale RadioSca, dove conduce quattro appuntamenti di Generazione X, il programma da lui ideato, insieme a Lorenzo Russo.
Il 12, 13, 14 e 15 Giugno 2014, prende parte al corso di conduzione radiofonica, presso Radio Crc Targato Italia, con insegnanti Max Poli e Rosaria Renna.
Da Aprile 2014 inizia a collaborare con il periodico online Libero Pensiero News, dove dal Settembre dello stesso anno assume l’incarico di coordinatore della sezione locale di Napoli e Provincia.
Da Aprile 2015 intraprende la collaborazione con Radio Amore Napoli come inviato.
Nel Novembre 2015 è cordinatore del ciclo di seminari ”GIORNALISMO E NUOVA COMUNICAZIONE” organizzato dalla Testata Giornalistica ”Libero Pensiero News”, insieme all’Unione degli Universitari presso il Dipartimento di Scienze Sociali dell’Università degli studi di Napoli Federico II