Sul palco del Nuovo Teatro Sanità, in piazza San Vincenzo a Napoli, andrà in scena lo spettacolo Se Steve Jobs fosse nato a Napoli, traduzione teatrale dell’omonimo caso letterario di Antonio Menna, scritta da Mauro De Rosa e affidata alla regia di Pasquale Ioffredo.

Ottobre 2011. Tutto il mondo celebrava il genio dell’imprenditore appena scomparso, con toni a tratti così enfatici da precipitare nel culto della persona. In Italia, poi, alcuni soloni provarono a scrollarsi di dosso la responsabilità di quel 30% di disoccupazione giovanile (ora al 44%), segnata minacciosamente in rosso sull’agenda politica, indicando nel ragazzo di San Francisco un modello di autoimprenditorialità da seguire per interrompere il circolo vizioso della depressione economica.

Se Steve Jobs fosse nato a NapoliIn questo contesto va collocata la provocazione del giornalista campano Antonio Menna, che sulle pagine del suo blog provava ad ipotizzare cosa sarebbe appunto successo se Steve Jobs fosse nato a Napoli, capitale di un progetto Sud mai realizzato: molto probabilmente, quasi sicuramente, anzi di sicuro, burocrati solerti nell’applicare paradossi normativi e imprenditori con scarsa attitudine alle novità, il tutto contornato da una malavita aggressiva e parassitaria, avrebbero rintuzzato il genio del nostrano Stefano Lavori e del fidato Stefano Vozzini (Steve Wozniak, amico e collega) verso mestieri più tradizionali. Insomma, se nasci in Italia, con la follia ti resta la fame. 

Il breve racconto surfò sull’onda della rabbia e della frustrazione dei tantissimi internauti colpiti dalla crisi e insoddisfatti del sistema italico, fino a raggiungere centinaia di migliaia di visualizzazioni. Divenne così un libro. Ora, finalmente, un’opera teatrale.

Pasquale IoffredoChiara De Crescenzo, Alessandro Errico, Demi Licata e Pierpaolo Stellato saranno interpreti di questa opera satirica.

Il costo intero del biglietto ammonta a 10 euro, il ridotto a (under 30 e over 60) a 8.

Venerdì 12 e Sabato 13 dicembre lo spettacolo comincerà alle ore 21, domenica 14 alle ore 18.

Danilo De Luca