Il governo modifica con sessanta emendamenti il Patto di Stabilità e lo fa concentrandosi soprattutto sull’IMU e sulla TASI. Per il 2015 era previsto un innalzamento di quest’ultime, portando parecchio scontento nella popolazione, ma una certa tranquillità ai Comuni sulle risorse in arrivo. Tuttavia, il governo, forse anche spinto dallo sciopero di due giorni fa, ha deciso in extremis di bloccare l’aumento dell’IMU e della TASI, lasciando il tetto massimo al 2 per mille e non permettendo quindi un aumento fino al 6 per mille.

Soddisfatti gli italiani, un po’ meno i Comuni, tanto che Piero Fassino, sindaco di Torino, si è augurato che lo Stato potrà comunque garantire una copertura solida ad ogni Comune, per evitare il rischio aumenti. Nelle modifiche sulla Legge di Stabilità rientrano anche sostanziali novità per i dipendenti di Province e Città metropolitane, con una riduzione che oscilla tra il 30 e il 50% dell’organico e con la mobilità del personale eccedente verso “regioni e comuni prioritariamente, nonché verso le altre amministrazioni, con l’esclusione del personale amministrativo di alcuni settori della PA caratterizzati da specifiche professionalità”.

Alle Regioni, invece, è previsto il versamento di 1 miliardo di euro dal fondo MEF per allentare il Patto di Stabilità. 130 milioni di euro, invece, verranno destinati alla pulizie delle scuole sul territorio italiano, mentre 100 milioni di euro saranno stanziati per l’edilizia delle scuole all’interno di Province e Città metropolitane. Infine 200 milioni di euro sono stati sottratti al Ministero della Difesa per essere utilizzati all’interno del progetto aerospaziale. I restanti emendamenti che vanno a modificare il Patto di Stabilità, riguardano prettamente i giochi, le periferie e le zone a rischio amianto.

Nel 2015 assisteremo ad una anticipazione del Lotto e ad una stabilizzazione del Prelievo erariale unico (PREU), portando nelle casse dello stato circa 750 milioni in 4 anni. Per le periferie invece, sono stati preventivati 50 milioni di euro solo per il 2015, che diventeranno 75 nel biennio 2016-2017. Spazio è stato dato anche alle compagnie aree e in particolar modo ad Etihad. Dopo l’acquisto da parte di quest’ultima di Alitalia, il governo ha pensato bene di agevolare le compagnie aeree straniere negli scali in Italia. 50 milioni di euro, invece, sono stati stanziati per gli operai esposti a rischio amianto nelle industrie di Casale Monferrato, Bagnoli e di Avellino, mentre 20 milioni di euro serviranno ad incentivare l’assunzione di persone portatori di handicap all’interno delle aziende.

Tuttavia gli emendamenti designati dal governo per la modifica del Patto di Stabilità sono molto generici. Questo, a detta del Sottosegretario all’Economia, Pier Paolo Baretta, è stato causato dall’assenza di “emendamenti segnalati dai gruppi parlamentari. Quando incontreremo proposte parlamentari sulle stesse materie faremo un passo indietro”.

Maria Stella Rossi