E’ stato costituito venerdì scorso nella sede della Pro Loco il comitato cittadino #StopBiocidio – Casandrino, un comitato composto da tutte le associazioni locali e cittadini che vogliono combattere contro la piaga, molto diffusa a Casandrino, dello sversamento illegale dei rifiuti e dei roghi tossici.

Le associazioni di Casandrino si sono viste venerdì 12 dicembre nella sede della pro loco dove, dopo una serie di incontri tenutisi nelle scorse settimane, si è costituito il comitato #StopBiocidio – Casandrino. Al comitato hanno aderito le associazioni cattoliche sotto la guida della parrocchia Maria SS. Assunta in Cielo, l’Associazione L’Altra Casandrino – Movimento Comune,  la Pro Loco, , l’associazione Madonna dell’Arco, le associazioni musicali del territorio e l’AFAP, Associazione Forze Armate e di Polizia. La guida è stata affidata alla parrocchia, che farà da collegamento tra le varie entità e da coordinatore dei lavori per le iniziative che saranno messe in atto dal comitato.

Durante l’incontro si è parlato della piaga degli sversamenti illegali di rifiuti, che coinvolgono soprattutto le zone di Via Lavinaio, in corso di bonifica,  via Po, Via Cilea (zona cimitero) oltre a tutta la zona di Via Marinaro. Sono state già avanzate delle proposte, come quella di fare una richiesta ufficiale per verificare la fattibilità dell’allungamento dell’orario dei Vigili Urbani, così da poter meglio controllare il territorio. Ed è proprio “controllo” la parola chiave della serata. Tutti gli intervenuti hanno sottolineato la vitale importanza del controllo del territorio e dell’importanza di coinvolgere i cittadini nel comitato, che si prefigge di essere da “pungolo” e da stimolo nei confronti  dell’amministrazione per il controllo del territorio, attraverso proposte ed anche segnalazioni alle autorità sovra comunali competenti. Durante l’incontro si è convenuto sulla necessità di organizzare una manifestazione in città, coinvolgendo tutte le scuole,  le associazioni e i cittadini comuni con l’obiettivo di sensibilizzare tutti rispetto a questa vera e propria piaga rappresentata dagli sversamenti illegali e dai roghi.

 Il comitato, comunque, ha già impostato alcune linee di base: non è affatto un comitato chiuso ai soli fondatori ma, anzi, è aperto a tutte le istanze, dalle associazioni ai semplici cittadini e alle scuole. A breve, quindi, ci saranno sicuramente le prime attività del comitato sul territorio. Il comitato tornerà a riunirsi, questa volta presso la sede dell’AFAP, Mercoledì 17 Dicembre, alle ore 19.30 e chiunque, condividendo le linee guida del neo costituito comitato, volesse portare il proprio contributo di idee e proposte e partecipare può  tranquillamente farlo.