Il collettivo dell’Istituto Giovanni Falcone, in concomitanza con l’opinione ben espressa dai ragazzi dichiara che:

Questa forma di protesta attuata il 16.12.2014, ovvero l occupazione della sede centrale, non deve passare come un accanimento nei confronti del Collegio Docenti e del Dirigente Scolastico, quindi ci teniamo a chiarire alcuni punti all’O.D.G. venuti fuori durante l’assemblea tenuta oggi.
Se si è fatto ciò, è perché i ragazzi hanno pubblicamente detto che non gli stavano bene solo 4 giorni di Laboratorio didattico autogestito.
4 giorni che sono stati visti come “contentino” pre-vacanze natalizie.
Se il collettivo sta portando avanti questo tipo di protesta è perché resta convinto di non riuscire a comunicare con ragazzi all’interno della solita didattica. Oltre all’obiettivo di sensibilizzare i ragazzi, il collettivo, attraverso questa forma di protesta, vuole continuare nella mobilitazione costruita questo autunno, insieme al coordinamento studenti flegrei, in opposizione a tutte le riforme (Buona Scuola, sblocca-italia e jobs act) che il governo Renzi sta promuovendo.
Noi ragazzi abbiamo sperato fino all’ultimo nell’appoggio dei docenti, appoggio che però cade nel momento cui i giorni che ci vengono concessi per sensibilizzare i ragazzi sono ridotti al minimo indispensabile.
I docenti agli occhi dei ragazzi sono passati come dei complici, messaggio che noi stiamo cercando di non far passare siccome noi in primis cerchiamo il loro appoggio.
Nell’ultimo anno le scuole flegree hanno, nella propria autonomia, deciso di sostenere anche lotte che vanno oltre rivendicazioni studentesche, trovandosi spesso al fianco di operai e disoccupati. Questo dimostra l’inversione di tendenza rispetto agli scorsi anni in cui gli studenti non davano credibilità alle mobilitazioni che costruivano, che spesso terminavano alla fine dell’anno.
Quest’anno la lotta non si fermerà e dimostrerà anche nei mesi primaverili la propria determinazione!