Giugliano: proposta di legge di iniziativa popolare contro le tariffe discriminatorie dell’RC Auto promossa dal Comitato “Tariffa Italia” e sposata per la prima volta sul territorio di Giugliano dal movimento  giovanile di Forza Italia.

Sembra da poco costituito, nel territorio di Giugliano in Campania, comune non capoluogo di provincia più popoloso d’Italia, un gruppo giovanile direttamente delegato sull’area giuglianese appartenente a “Forza Italia Giovani”, fino all’anno scorso primo movimento giovanile d’Italia. E’ lo stesso gruppo di cui sono responsabili Roberto Tutino e Francesco Savanelli che ha riscosso in poco tempo un grande successo in termini di aggregazione giovanile e impatto sulla cittadinanza. Infatti scesi per la prima volta in Piazza Gramsci il 7 Dicembre e per la seconda il 14 dello stesso mese con una tematica forte e molto sentita dalla cittadinanza e non solo: le tariffe RC Auto. In oggetto si ha la proposta di legge di iniziativa popolare promossa dal Comitato “Tariffa Italia” che ha in oggetto un premio per un’automobilista virtuoso, che non effettua incidenti in 5 anni, pagando poi la tariffa che pagherebbero i cittadini residenti nel Comune d’Italia con tariffa più bassa, basando così il metodo di attribuzione delle tariffe in Campania in maniera soggettiva e non oggettiva, quindi differente da quelle odierne che vedono i cittadini campani, in primis i cittadini residenti nella Provincia di Napoli, pagare le tariffe più alte di Italia. Questo movimento costituito da poco più di dieci giovani: oltre ai due responsabili sopracitati i militanti sono Carputo Vincenzo, Chianese Stefano, Cipolletta Vincenzo, De Cristofaro Nando, Di Fiore Giovanni, Di Fiore Luigi, Ferraro Raffaele, Marchese Armando, Palma Antonio, Palma Vincenzo, Pennacchio Antonio.

Commenta così Roberto Tutino, in merito alla costituzione di un nuovo gruppo giovanile di centrodestra operante a Giugliano: “Il nostro obiettivo principale è quello di migliorare, attraverso iniziative e manifestazioni politiche concrete, la nostra città: creando un legame di forte intermediazione e informazione col resto della cittadinanza. E’ stato questo il vero fine che ci ha unito sotto un’unica bandiera. Un gruppo di amici che condividono gli stessi ideali di centrodestra, che si sente parte integrante del primo movimento nazionale che lo rappresenta, e lo stesso amore per il paese. Vorrei ringraziare – aggiunge Tutino – chi ha permesso di mettere in piedi questo grande gruppo di amici come il Coordinatore Vicario Nazionale di Forza Italia Giovani, Armando Cesaro , ed il nostro caro amico Tommaso Petito, Vice Coordinatore Provinciale di Napoli dello stesso movimento, sempre pronto a darci sostegno e forza per la realizzazione di iniziative a tutela della cittadinanza e dei loro diritti in tempi di sfiducia verso la politica.”

Condivide a pieno il commento di Tutino anche Francesco Savanelli che aggiunge: “Prima inziativa scelta è quella della raccolta firme per la proposta di legge popolare TARIFFAITALIA,  che pone la sua attenzione su una problematica che riguarda direttamente i cittadini, i lavoratori, le famiglie ed i giovani che vogliono assicurare la loro prima auto. Infatti  positivo è stato il riscontro che abbiamo avuto in solo due domeniche di attività raccogliendo quasi 500 firme, oltre ai complimenti, al supporto e alla vicinanza dei cittadini ad una tematica così delicata che affligge la nostra amata Regione Campania da anni.”

Tommaso Petito, Vice Coordinatore Provinciale di Napoli di Forza Italia Giovani ringraziando il movimento di giovani per il proprio impegno dedito al sociale e alla presenza sul territorio, aggiunge: “Questo è un primo segnale di vicinanza a quelli che sono i problemi dei cittadini e delle famiglie che in un periodo di profonda crisi economica e di valori si aggiunge anche la sfiducia verso una politica lontana a quelli che sono i problemi reali, un po’ per il sistema elettorale che crea un distacco netto tra cittadino e politico, un po’ per la presenza delle lobby in Italia che tutelano nient’altro che i propri interessi e, ducis in fundo, la volontà della politica di essere affezionata al “gioco delle poltrone” e non ai problemi di chi li ha votati. Ebbene io credo che sia oggi il tempo di cambiare e di dare luce a quelle che sono le nuove leve, coloro i quali sono pronti ad essere con e tra i cittadini, coloro che con i problemi ci vivono giorno per giorno e che cercano soluzioni concrete a questi. La Proposta di Legge di Iniziativa Popolare contro le tariffe discriminatorie dell’RC Auto è solo il primo di una lunga serie di iniziative volte alla tutela dei cittadini, dei loro diritti e alla salvaguardia del proprio territorio, martirizzato da anni di mal governo regionale bassoliniano. D’altronde c’è chi in Parlamento fa il proprio dovere e giorno dopo giorno è soggetto a critiche dei cittadini mal informati: un esempio è la proposta di legge dei parlamentari campani di Forza Italia alla Camera dei Deputati, sottoscritta il 15 marzo 2013 e che prevedeva la modifica dell’articolo 32 del decreto-legge 24 gennaio 2012, n. 1, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 marzo 2012, n.27, in materia di tariffe assicurative. La stessa proposta non votata dal Partito Democratico che fino ad oggi è al Governo con un Presidente del Consiglio nominato e non votato dai cittadini. Mi auguro che, una volta raggiunte le 50.000 firme, la proposta di legge venga realmente discussa alla Camera e che si trovi una soluzione che possa portare nelle casse delle famiglie campane un risparmio su quelli che sono i costi che gravano sui propri redditi, oltre alla continua tassazione del governo Renzi che contribuisce a colpire gli stessi, riducendone il potere di acquisto delle famiglie ed i consumi, come attesta anche la Confcommercio.