UN NATALE ALL’INSEGNA DELLA SOLIDARIETÀ CON LA RACCOLTA DONI DEI GIOVANI DEMOCRATICI

NAPOLI, 17 DICEMBRE –  Domenica 21 dicembre 2014, i Giovani Democratici dei quartieri Vomero, Arenella, Vicaria e Poggioreale si mobilitano a favore delle case famiglia “CasaBalena” e la “Compagnia dei Felicioni” per la raccolta doni #SOLIDALDEM2014, attraverso due gazebi, posti uno in Via Scarlatti (all’altezza della cartoleria “Cartofantasia”) ed un altro in Piazza Nazionale (adiacente allo Chalet Barbato) entrambi nella fascia oraria dalle ore 9.30 alle ore 13.00.

Per chi desidera partecipare, può recarsi ai punti di raccolta per donare gli oggetti presenti nella Lista Dei Desideri delle case famiglia “CasaBalena” e la “Compagnia dei Felicioni”: vestiario 0-10 anni, Lenzuola per culle, Materiale Scolastico e Giocattoli.

In questo particolare quanto delicato momento storico, la politica deve essere accanto, come non mai, alla cittadinanza ed al territorio. L’iniziativa proposta dai Giovani Democratici vuole essere simbolo di una politica impegnata, anche nel sociale, nel periodo più significativo dell’anno.

“CasaBalena” – Il Grillo Parlante Cooperativa Sociale a.r.l. – O.N.L.U.S vuole essere il luogo in cui il bambino entra e cresce senza più la paura del futuro, e come la balena della favola di Collodi, accoglie e poi restituisce alla vita Pinocchio e Geppetto.

La “Compagnia dei Felicioni”, comunità di tipo familiare per l’accoglienza di minori in difficoltà, è nata nel 1997 grazie all’iniziativa di un piccolo gruppo di giovani, volontari e soci di una comunità locale,  sostenuti dal movimento nazionale di Capodarco. Il principio era stato l’incontro presso una comunità per minori di due ragazzi, Fortuna e Antonio, l’una volontaria, l’altro obiettore di coscienza, che condividevano gli stessi principi e la stessa idea di famiglia e  matrimonio, non tradizionalmente intesi ma diretti alla creazione di una casa famiglia.
Fortuna e Antonio iniziano, insieme al piccolo gruppo di soci e volontari, l’esperienza della vita comunitaria, prima in un appartamento residenziale, poi, a partire dal 2002, in una villa del comune di Trentola Ducenta confiscata alla camorra.