NAPOLI: Dopo l’apertura di due Ecopoint pubblici dell’azienda Garby nel casertano, e per il successo riscosso, ora il servizio arriva anche nel centro di Napoli: è situato presso l’MD Discount di Piazza Nazionale. L’iniziativa è nata per incentivare la raccolta differenziata utilizzando le ultime tecnologie: salvaguardare l’ambiente e guadagnare anche qualcosa.

ecopoint 2Il dispositivo è molto facile da usare: “mangia la plastica” e regala buoni spesa. Si introducono nelle apposite bocche bottiglie in PET trasparente, bottiglie PET colorato, flaconi in HDPE fino a 1,5 lt e lattine di alluminio, si schiaccia il pulsante, e si ottiene un buono spesa da poter spendere nei negozi che hanno aderito all’iniziativa, in cui ogni ecopunto vale 3 centesimi spendibili fino al 10% della spesa.

“Le nostre tecnologie – spiega Vincenzo Sparaco, Amministratore delegato di Garby – offrono la possibilità di riciclare in modo semplice traendone dei vantaggi. Anche il nostro territorio ci sta dimostrando che gli eco-point sono apprezzati sia per la qualità sia per il loro facile utilizzo. Siamo consapevoli che i nostri servizi verranno scelti sempre più da enti pubblici e privati perché sono un’alternativa ecologica e commercialmente valida ai metodi tradizionali di trattamento dei rifiuti”.

Ma, oltre ad incentivare la raccolta differenziata, questi dispositivi riducono l’emissione di anidride carbonica grazie alla filiera di trasporto del rifiuto: la macchina comprime i rifiuti, già divisi, riducendone il volume fino all’80% e li trasporta direttamente all’azienda di trasformazione senza perdersi in centri di smistamento, evitando che la plastica venga dispersa nelle discariche o per le strade.

“Finalmente siamo riusciti – continua Sparaco – a installare questo nuovo Ecopoint nel centro di Napoli. I cittadini, che conoscevano già i nostri sistemi, hanno visto come sia possibile risparmiare sulla spesa attraverso il riciclo. Utilizzare nuove tecnologie green non solo fa acquisire l’abitudine di differenziare i rifiuti, ma diventa un aiuto all’economia domestica delle famiglie.”

Camilla Ruffo