Immigrazione: un fenomeno che tutti conosciamo e di cui tutti siamo coscienti anche senza guardare i tg o leggere i giornali ma, semplicemente, camminando per le strade. Sempre più spesso vediamo nelle nostre città uomini e donne stranieri che cercano di venderci oggetti di tutti i tipi; dagli ombrelli ai teli da mare, dai giochi per bambini alle borse di Prada, ovviamente false. Tuttavia, ciò che non tutti sanno è come sono cambiati i flussi migratori dagli inizi del 2000 ad oggi, passando per l’ultimo governo Berlusconi, le guerre di ribellione in Africa, l’operazione Mare Nostrum e adesso Triton.

Governi Berlusconi (dal 2001-06 e 2008-11). Dal 2001, in Italia la percentuale di stranieri regolari era del 23,4%. Durante gli ultimi due Esecutivi dell’ex-Cav, i dati ISTAT ci rivelano che l’immigrazione regolare è salita fino a rappresentare nel 2011, il 6,78% della popolazione residente in Italia. Strano, invece, è il dato sull’immigrazione clandestina in questo periodo di tempo, infatti dall’1 agosto 2008 al 31 luglio 2009 sono sbarcati nel nostro Paese, 29.076 persone e, tra il 2009 e il 2010, i clandestini si sono ridotti drasticamente fino ad arrivare a poco più di tre mila persone: 3.499. Di nuovo un picco tra il 2011-12, con 17.365 migranti e il 10 agosto scorso i clandestini in cerca di fortuna erano 24.277.

Governo Monti (2011-2013). Nel 2012, si contano 5 milioni e 11 mila gli immigrati in Italia contro i 4 milioni e 968 mila del 2011 sotto l’Esecutivo Berlusconi. Tuttavia, nel 2011, i permessi di soggiorno ritenuti validi per il 2010 sono stati 262.688 che, dopo essere scaduti, non sono risultati rinnovati, con conseguenti rimpatri non voluti o immigrati divenuti irregolari. La Corte europea dei diritti umani di Strasburgo condannò il nostro Stato per i respingimenti verso la Libia il 23 febbraio con la sentenza sul caso “Hirsi e altri contro Italia”. Il nostro Paese è stato condannato a versare un risarcimento di 15 mila euro più le spese a 22 delle 24 vittime, in quanto due ricorsi non sono stati giudicati ammissibili. Ma a ottobre, la Federazione internazionale dei diritti umani (Fidh) ha denunciato che i respingimenti continuano: «È legittimo il sospetto che i respingimenti nel Mediterraneo verso la Libia proseguano nonostante l’ultima sentenza della Corte europea dei diritti dell’uomo». Molto semplicemente: Monti ha dovuto risentire dei contraccolpi a lungo termine delle riforme messe in atto da Berlusconi che avevano momentaneamente bloccato il flusso di immigrazione.

Governo Letta e Mare Nostrum (2013-2014): Nonostante l’inizio dell’Operazione Mare Nostrum, nell’anno del Governo Letta, le immigrazioni dall’estero sono state 307 mila, 43 mila meno dell’anno precedente (-12,3%). Un pò più scoraggiante, sono i dati circa l’immigrazione clandestina. Infatti dal 1 gennaio al 31 dicembre 2013 sulle coste italiane sono sbarcati 42.925 migranti. Una piccola invasione soprattutto se la si paragona a quanto registrato nel 2012 quando gli arrivi furono poco sopra i 13 mila. Secondo questi dati, quindi, il numero degli sbarchi rispetto al 2012 è triplicato. Le cause di ciò? Sicuramente l’operazione Mare Nostrum.

Governo Renzi (2014 – ???): Sul versante migratorio, il Governo Renzi si è rivelato il peggiore di tutti. Infatti, a Maggio la Frontex, l’ente europeo che dovrebbe supportare le navi italiane di Mare Nostrum, nel suo rapporto scrive “Nei primi 4 mesi del 2014 c’è stato un aumento dell’823% di arrivi verso l’Italia rispetto allo stesso periodo del 2013″. Di fatto, dal mese di gennaio a quello di aprile sono stati registrati circa 25.650 arrivi in Sicilia e 660 in Puglia e Calabria.
«Non è stato possibile usare il sistema europeo per il controllo delle frontiere, l’Eurosur, per l’ultima tragedia dei migranti. Si tratta di una piattaforma per lo scambio dati e funziona nella misura in cui i dati vi vengono immessi. Ritengo che le autorità italiane non abbiano potuto vedere i barconi affondare, altrimenti la situazione poteva essere evitata», ha dichiarato in seguito il vicedirettore di Frontex Gil Arias Fernandez in una conferenza stampa a Bruxelles per presentare i dati dell’Agenzia. Probabilmente a seguito di questi fatti, il Ministro dell’Interno Alfano ha sospeso l’operazione Mare Nostrum e dato inizio all’operazione Triton con la quale il costo diminuisce e il comando passa dall’Esercito Italiano a Frontex, quindi all’Europa. Non sono state fatte previsioni sulle cifre né grandi annunci. Il risultato? Lo scopriremo solo vivendo..

Federico Rossi