Il Napoli batte con un perentorio 2-0 il Parma al San paolo, con reti di Zapata e Mertens (su rigore), entrambe nel primo tempo, e si riporta in terza posizione in campionato, in vista della trasferta in Qatar.

Dopo la sciagurata gara di S.Siro il Napoli torna in campo, a distanza di soli 4 giorni, per dimostrare di essersi lasciato alle spalle il difetto di concentrazione, mostrato nelle ultime gare ed in troppe occasioni dall’inizio della stagione.

Più che l’avversario, il fanalino di coda Parma, si temeva la distrazione per la Super Coppa, che gli azzurri disputeranno lunedì 22 contro la Juventus a Doha (ore 18,30 in Italia), ma gli uomini di Benitez non potevano lasciare nulla di intentato, sia a livello di prestazione che di classifica, dopo la scialba gara contro il Milan, con la vittoria assente da 4 partite.

FORMAZIONI e TATTICA

Benitez, che deve fare a meno  dello squalificato Albiol, decide di applicare un modesto turn-over nel suo Napoli in vista della Supercoppa, risparmiando i soli Koulibaly (a rischio squalifica) e Higuain per un Zapata in gran forma, dietro il quale agiscono Callejon, Mertens e Hamsik. La coppia centrale difensiva Henrique-Britos viene adeguatamente protetta da Gargano e Lopez. Ghoulam e Maggio i terzini.

Donadoni schiera un 4-4-1-1, senza punte di ruolo, con Cassano e Palladino che si alternano nel ruolo di falso nueve, appoggiati da Mauri e De Ceglie sugli esterni.

NAPOLI (4-2-3-1) – Rafael; Maggio, Henrique, Britos, Ghoulam; Gargano, David Lopez; Mertens, Hamsik, Callejon; Duvan

PARMA (4-4-1-1) – Mirante; Lucarelli, Santacroce, Paletta; Gobbi, Mauri, Acquah, Galloppa, De Ceglie; Cassano, Palladino

LA GARA

Inizio con ritmi lenti e compassati, con gli azzurri che non riescono a velocizzare l’azione in fase di impostazione per la presenza di calciatori poco adatti alla costruzione del gioco dalle retrovie (Britos, Gargano e Lopez). Al 3° minuto l’occasione buona capita a Callejon, che tira alto da buona posizione in area, ma è una azione casuale che non trova seguito, con il Parma che cerca di rendersi pericoloso nelle ripartenze, sulle quali la difesa azzurra è attenta.

Il Napoli sblocca la gara al 18° con una preziosa rete di Zapata che, servito spalle alla porta a centro area dalla destra, vince il duello di forza con Paletta, riesce a girarsi e a fulminare Mirante. Ottenuto il vantaggio il Napoli crolla la gara sino al raddoppio, che arriva su calcio di rigore prima della mezz’ora, grazie ad un fallo subito da Callejon, dopo un sombrero a Gobbi. Mertens trasforma dal dischetto, nonostante Mirante intuisca la traiettoria della palla, toccandola alla sua sinistra.

La palla del 3-0 capita a Britos, che di testa manda alto su calcio d’angolo, ma la prima frazione si chiude con il doppio vantaggio, con un Zapata straripante, autore addirittura di due spunti in velocità alla Tino Asprilla.

Il Parma, senza punte di ruolo, punge poco a non offre una strenua resistenza, dimostrando poca verve e facendoci capire il perché dell’ultimo posto in classifica. Nella ripresa gara a senso unico  che gli azzurri non riescono a chiudere, nonostante le numerose palle gol create e non  sfruttare da Zapata, Callejon (ben tre) e Higuain, subentrato all’attaccante colombiano negli ultimi venti minuti. Il Parma ha l’unica occasione per riaprire i giochi la al 27°, ma il tiro di Lodi dalla media distanza coglie il palo e la gara ternina 2-0.

Una boccata di ossigeno per il Napoli, che conquistano momentaneamente il 3° posto, in attesa che la Lazio, le due liguri ed il Milan giochino le loro gare nel week end, che precederà il lunedì di Supercoppa.

Fonte immagine in evidenza: sscnapoli.it

Gianluca Torre