Siria

Un pilota giordano della Coalizione guidata dagli Stati Uniti è stato catturato, nel nord della Siria, da un gruppo di jihadisti appartenti allo Stato Islamico (ISIS) dopo che il suo caccia è stato abbattuto da un missile terra-aria nella regione di Raqqa.

Il rapimento è stato prontamente confermato da una fonte militare ad Amman, che ha identificato il pilota tramite i documenti d’identità pubblicati dall’Isis sui suoi account Facebook e Twitter. Sono state rese pubbliche anche delle foto in cui il pilota (Muadh al Kassasbe, 26 anni)  appare seminudo e viene trascinato a braccio da un gruppo delle milizie jihadiste, dal bacino d’acqua nel quale probabilmente è precipitato l’aereo, verso il terreno sabbioso. Un’immagine decisamente diversa dall’istantanea in cui l’uomo, con un’espressione molto rilassata, si trova seduto su un divano, probabilmente nella sua abitazione.

Secondo le autorità, il velivolo apparteneva ad una missione, composta da diversi aerei giordani, che aveva l’obiettivo di abbattere le basi militari dell’Isis nella regione di Raqqa. I raid della coalizione internazionale, alla quale hanno aderito anche Giordania, Arabia Saudita, Emirati Arabi e Bahrein, sono iniziati l’8 agosto in Iraq e il 23 settembre in Siria. Purtroppo, al momento, non si conoscono né le condizioni né le sorti del pilota. L’esercito di Amman ha voluto sottolineare, attraverso un comunicato, che “la Giordania ritiene il gruppo (Stato islamico) e i suoi sostenitori responsabili della sicurezza del pilota e della sua vita“. In passato l’Isis ha ucciso, crudelmente, giornalisti ed operatori umanitari che si trovavano nelle zone occupate dallo Stato Islamico.

Iraq

In Iraq, intanto, un attentatore suicida si è lasciato esplodere, in mezzo ad un gruppo di miliziani sunniti filogovernativi e contrari all’Isis, causando la morte di 22 persone. L’attentato si è verificato nella città di Madain, vicino Baghdad ed ha causato 55 feriti. Il gruppo, noto come Sahwa, è formato da militari sunniti che si sono uniti ai soldati statunitensi nella lotta contro Al-Qaeda, e sono considerati traditori dal militanti sunniti.

Martina Barca