L’imperatore ci riprova ancora, e stavolta lo fa tornando in Europa, a quasi quattro anni dalla breve parentesi alla Roma, durata appena nove mesi e chiusasi l’8 marzo 2011, con una rescissione consensuale del contratto.

Dopo il traumatico divorzio, anch’esso consensuale, dall’Atletico Paranaense, avvenuto nell’aprile 2014 dopo appena quattro mesi di militanza nel club brasiliano di massima serie, Adriano Leite Ribeiro, ex attaccante di Parma e Inter, riparte dal Le Havre, formazione di Ligue 2, corrispettivo francese della nostra Serie B.

Questo è quanto annunciato dallo stesso calciatore trentaduenne in un tweet del 25 dicembre, scritto per l’occasione proprio in francese. Queste le sue parole:

Un joyeux noël pour mes nouveaux supporters du Havre . Très heureux d’être avec vous pour un nouveau challenge sportif !!!

traduzione: “Buon Natale ai miei nuovi tifosi del Le Havre. Sono molto felice di essere con voi per un nuova sfida sportiva!!!

Tutto confermato anche dal suo agente Mauro Bousquet. Per il suo assistito, che sbarcherà in Normandia nei giorni compresi tra domani, domenica 28 dicembre, e venerdì 2 gennaio, è previsto un contratto di sei mesi, la cui firma è la tanto sospirata conclusione di contatti avviati tra le parti fin da inizio novembre.

Non è mai troppo tardi, non di certo a trentadue anni: si spera, infatti, che questa sia la volta buona e che quest’ esperienza possa rappresentare una nuova giovinezza, un concreto rilancio, quello di un giocatore bruciatosi troppo in fretta, che in prospettiva avrebbe potuto essere molto di più, competendo alla pari con altri illustri connazionali quali Ronaldo o Ronaldinho. Le sue potenzialità in campo erano, infatti, davvero immense, ma il suo carattere ribelle e la sua sregolata vita extra-calcistica lo hanno prematuramente estromesso dal calcio che conta. Nel 2009, alla fine dell’esperienza interista e ad appena ventisette anni, si parlava, infatti, già di ritiro e già lo si considerava un giocatore finito. Non è stato proprio così, ma quasi: a partire da quell’anno, per l’Imperatore, soltanto apparizioni saltuarie in campo con Flamengo, Corinthians e Roma, tanti momenti di stop, alcuni dei quali volontari, allenamenti saltati, eccessiva vita notturna e qualche chilo di troppo.

Difatti, se mettesse la testa a posto, il giocatore potrebbe tornare ancora grande. Lo sanno al La Havre e in tutto il mondo. Gli amanti del buon calcio pregano ché sia davvero così. Sarebbe uno spettacolo impagabile, quindi: Buona fortuna Imperatore !

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Roberto Guardi