CON LA DELIBERA DI GIUNTA N. 267   DEL  GIORNO   11 DICEMBRE 2014,  L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE  DI CASALNUOVO DI NAPOLI HA CONFERITO  INCARICO LEGALE  PER  SOSTENERE  IL COMUNE DI ROCCAPIEMONTE NEL DIFFICILE  CONTENZIOSO CHE LO VEDE IMPEGNATO CONTRO LA GORI S.P.A., GESTORE DEL SERVIZIO IDRICO.

QUESTA PICCOLA REALTA’   IN PROVINCIA DI SALERNO  E’ L’UNICO COMUNE   DELLE  76 MUNICIPALITA’ COSTITUENTI L’ATO3  A NON AVER MAI CONSENTITO  A GORI S.P.A.  DI AMMINISTRARE  LA PROPRIA RETE IDRICA CHE,  A TUTT’OGGI,  E’ INTERAMENTE  GESTITA TOTALMENTE “IN HOUSE” DAL COMUNE STESSO DI ROCCAPIEMONTE.

PER TALE MOTIVO LA GORI HA RICHIESTO RISARCIMENTI MILIONARI  CHE  – E’ EVIDENTE – SONO DEL TUTTO INIQUI E SPOPORZIONATI E NON POTREBBERO IN ALCUN CASO  ESSERE SOSTENUTI DA UNA COSI’ PICCOLA REALTA’  MUNICIPALE.

IL  COMUNE DI ROCCAPIEMONTE – CHE SIN DALLA PRIMA ORA, PER LE SUE FERME E CHIARE POSIZIONI, HA ASSUNTO IL RUOLO DI ” COMUNE-PILOTA ” NELLA LOTTA PER L’ACQUA PUBBLICA –  COL GIUDIZIO DI CUI TRATTASI HA CHIESTO LA DECLARATORIA  DI SCADENZA DELLA CONSESSIONE DELLA GESTIONE GORI  E DELLA CONSEGUENTE INESISTENZA DELL’OBBLIGO DI TRAFERIMENTO DEL SERVIZIO IDRICO INTEGRATO.

E’ EVIDENTE CHE AL DI LA’ DELL’ODIERNO MERITO PROCESSUALE,  LA BATTAGLIA DEL COMUNE DI ROCCAPIEMONTE E’ LA BATTAGLIA DI TUTTI I COMUNI ADERENTI ALLA “RETE DEI SINDACI PER L’ACQUA PUBBLICA”, CHE CHIEDONO A VIVA VOCE LA FINE DEL COMMISSARIAMENTO DELL’ATO3 CON IL CONTESTUALE   RITORNO DELLA GESTIONE IN CAPO AGLI ORGANI ORDINARI.

LA DECISIONE DI OGGI DEL COMUNE DI CASALNUOVO DI NAPOLI  E’ IN LINEA CON TUTTA UNA SERIE DI ATTI CHE – AD INIZIARE DALLA SPECIFICA PREVISIONE STATUTARIA DELL’ACQUA QUALE BENE COMUNE, LA CUI GESTIONE E’ UN SERVIZIO PRIVO DI RILEVANZA ECONOMICA – VANNO TUTTI NELLA MEDESIMA DIREZIONE: IL RITORNO ALLA GESTIONE  DIRETTA  DELL’ACQUA  PUBBLICA, LA FINE DELLA GESTIONE  GORI E LA RIPUBBLICIZZAZIONE DELL’INTERO SERVIZIO IDRICO.

IL COMUNE DI CASALNUOVO CONTINUERA’ CON CONVINZIONE  LA SUA BATTAGLIA PER  LA GESTIONE TOTALMENTE PUBBLICA DELLA RETE IDRICA, RISERVANDOSI DI ADOTTARE OGNI ULTERIORE ATTO ED INIZIATIVA UTILI AL RAGGIUNGIMENTO DELL’OBIETTIVO.