Il 2014, anno intenso per il tennis, è ormai giunto al termine ed è tempo di bilanci. Non ci soffermeremo quindi sulle notizie accessorie – connesse al gossip – in linea con il progetto di informazione di qualità di Libero Pensiero. Difatti, non ci preme sapere quante fette di panettone ha mangiato Nadal, o quante bottiglie di spumante ha stappato Federer o di come Djokovic abbia fatto attenzione ad evitare il glutine durante i cenoni delle festività. Il 2015 sarà un anno di riscatti, conferme e con determinazione anche di novità.

Federer e Djokovic sono stati indubbiamente i due migliori del 2014, chiamati a ripetere le ottime prestazioni nel 2015; ma in particolare sarà da notare lo stato fisico di Re Roger, che a 31 anni, nonostante l’ottimo smalto mostrato recentemente negli ultimi Masters, ed inoltre alle Finals ed in Coppa Davis, potrebbe decidere di abbandonare il tennis dei grandi mettendo in scena uno degli addii più maestosi e dolorosi non solo del tennis, ma anche dello sport mondiale di tutti i tempi.

Nole invece potrebbe avere ancora una volta vita facile. Se Federer dovesse calare, vista l’età, dei Fab Four è da escludere un exploit di Andy Murray. Lo scozzese, dopo l’US Open 2012 e Wimbledon 2013, non è apparso nè continuo nè incisivo. Ha perso molte posizioni del Ranking (attualmente numero 6) ed il suo tennis attuale non sembra in grado di aggiungere altri Slam al suo palmares, dunque una sua rimonta in classifica è da considerare quasi impossibile, anche se nel tennis non è tutto è certo.

Restando in tema Fab Four per ultimo, ma non per importanza, lo spagnolo Rafa Nadal, una vera incognita. Il maiorchino non ha fatto male negli ultimi anni, ma eccetto la terra rossa, le vittorie sono ben poche. Se vuole superare Federer (numero 2) e Djokovic (numero 1) la strada non sarà affatto in discesa. Attualmente il maiorchino sembra essere di nuovo disponibile e prenderà parte insieme ad altri grandi del tennis al torneo d’esibizione a Dubai. Il riscatto di Nadal appare possibile solo se riuscirà a giocare tutti i più importanti torneo durante tutto il corso dell’anno, non limitandosi solo al solito Roland Garros, vinto 9 volte in carriera.

Da non sottovalutare l’avvento delle nuove stelle. Wawrinka, Nishikori, Dimitrov e Raonic sono stati i giovani più sorprendenti dell’ormai passata annata. Se vogliono entrare nel tennis dei grandi saranno chiamati a ripetere, se non a migliorare le ottime prestazioni e la sorprendente continuità mostrata lo scorso anno. Di fatto, nel 2014, ben 2 Slam su 4 sono stati vinti da giocatori non Fab Four, che da metà 2009 stavano continuamente dominando i più grandi tornei mondiali, Wawrinka in Australia prima, battendo Nadal; Cilic agli US Open poi, sconfiggendo Nishikori in finale, dopo aver battuto a sorpresa Federer in semifinale.

Il primo grande appuntamento sarà l’Australian Open di Melbourne. E’ lo Slam preferito dalla maggior parte dei tennisti, ed anche lo Slam che mette in palio più punti per la classifica Ranking. Dopo 3 anni consecutivi di dominio Djokovic (tra cui una storica finale contro Nadal durata quasi 6h nel 2012: 5-7 6-4 6-2 6-7 7-5) nel 2014 ha trionfato Wawrinka. Lo svizzero sarà in grado di ripetersi ancora? O Djokovic tornerà a riprendersi il titolo australiano? Queste e tante altre sfide saranno sancite dagli avvenimenti del 2015, un anno sicuramente spettacolare per gli amanti del tennis.

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Raffaele Cianni