Il bello o il vero:  un viaggio tra reale e digitale è la mostra presentata dall’Università degli Studi di Napoli Federico IIDatabenc, Distretto ad Alta Tecnologia dei Beni Culturali presso il Complesso Monumentale di San Domenico Maggiore.

La mostra sarà aperta al pubblico dalle ore 10:00 alle ore 18:00 con ingresso libero fino a Sabato 31 Gennaio 2015.

L’esposizione è a cura di Isabella Valente con la partecipazione di Angelo Chianese per la progettazione tecnologica e l’intento è quello di ricreare, mediante un percorso espositivo che coniughi la fruizione artistica alle nuove tecnologie, una mostra che rappresenti la scultura napoletana del secondo Ottocento e del primo Novecento.

L’apparire ordinato nell’opera è il bello.

La bellezza è una delle maniere in cui è presente la verità.

Si tratta di vere e proprie ricostruzioni 3D, navigazioni virtuali su schermi ad altissima risoluzione, una moltitudine di contenuti multimediali tra cui la visita virtuale dello stesso percorso espositivo fino alla presentazione di convegni di approfondimento e agevolazioni per ipovedenti. Ogni aspetto è stato curato in funzione di un’idea inclusiva atta alla diffusione e condivisione del sapere.

La mostra, infatti, seguendo le linee guida della kermesse promossa dall’Unesco, contribuirà ad approfondire un periodo dell’arte napoletana finora poco studiato ma fondamentale, sia per l’innegabile vivacità che per l’eredità lasciata alla contemporaneità.
Le sezioni della mostra sono: gli spazi pubblici della scultura otto-novecentesca, il Museo nella città, echi romantici nel passaggio in riferimento all’Unità d’Italia, la Collezione Jerace del Comune di Napoli, il Bello o il Vero, la nascita del realismo e per conclude, fine secolo: aria di simbolismo.

Tali sezioni rappresentano linee di ricerca sulle quali Databenc sta operando sin dalla sua costituzione e tale progetto rientra nell’ambito CHIS (Cultural Heritage Information System), SNECS (Social Network delle Entità dei Centri Storici), OPS (Opera parlanti Show) e Muse@Home.

Il bello o il vero: un viaggio tra reale e digitale

Sabrina Mautone Sabrina Sabrina Sabrina Sabrina Sabrina Sabrina Sabrina Sabrina Sabrina Sabrina 

 

 

 

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Sabrina Mautone nasce a Napoli il 18 Maggio 1996. Laureata in Lingue, culture e letterature moderne europee alla Federico II e laureanda presso l’Università Statale di Milano in Lingue moderne per la comunicazione e cooperazione internazionale. Amante della scrittura, letteratura e fotografia. Vince il premio Librandosi da giovanissima.