NAPOLI – In occasione della pubblicazione dell’atteso commento a “I promessi sposi” di Manzoni, dal titoloI promessi sposi alla prova, di nuovo, oggi, Lunedì 5 gennaio, i curatori del commento Francesco De Cristofaro, Giancarlo Alfano, Nicola De Blasi, Matteo Palumbo e Marco Viscardi, presenteranno l’attesa edizione al Teatro Bellini di Napoli.

L’edizione, pubblicata da BUR Rizzoli, nasce dall’idea di Francesco De Cristofaro, comparatista e Professore di Critica letteraria e Letterature comparate alla Federico II e all’Orientale di Napoli. Ospite d’onore, il celebre attore Toni Servillo che leggerà degli estratti, interpretando brani del celebre romanzo manzoniano. E come perdere un’occasione del genere? La casella di posta elettronica del Teatro Bellini di Napoli, infatti, è stata tempestata di richieste di prenotazione. Essendo l’evento in forma gratuita, c’è stata una corsa per accaparrarsi gli ultimi posti e tanti ancora sono in attesa che qualcuno disdica.

Può sembrare il solito evento d’élite, per gli esperti del settore, eppure è un evento aperto a tutti, diverso dalle altre presentazioni. Il nuovo commento a “I promessi sposi” analizza in maniera nuova il testo manzoniano. Dialoga con altre discipline ed è la dimostrazione che la cultura è tutt’altro che d’élite e rinchiusa in libri di testo. La cultura parla, dialoga, si confronta. Manzoni, spesso considerato dagli studenti un “mattone” dei classici della letteratura, prende nuova vita. I personaggi si animano e li ritroviamo nel nostro quotidiano, divenendo, tutti, metafora di messaggi universali. Ad introdurre il progetto e l’evento, che si terrà alle ore 17.30, Arturo De Vivo, il prorettore Dell’Università degli Studi di Napoli Federico II.

Interverranno altre eccellenze federiciane come il dantista Andrea Mazzucchi, e ancora Giovanni Maffei, Giuseppe Montesano per parlare di un capolavoro della letteratura italiana, che vive ancora, più che mai, perché “universale” (così Carlo Dossi definiva il romanzo). Ritroviamo l’amore, l’etica borghese, la religione, la politica dei prepotenti. Niente di più contemporaneo. A dirigere il progetto, il Professore Francesco De Cristofaro, apprezzato dai suoi colleghi e amato dai suoi studenti per la capacità di appassionare i giovani alla letteratura, creando un ponte con la realtà quotidiana. La cultura, in questo modo, è quasi possibile toccarla, e certamente amarla. Il Prof. De Cristofaro sa quanto sia importante organizzare progetti ed eventi che permettano il dialogo continuo con altre forme d’arte: la musica, il cinema, la pittura. Ecco perché la presenza di Toni Servillo. L’attore darà voce e corpo ai personaggi. E, come mai è stato fatto prima, particolare attenzione sarà data alle centinaia di illustrazione firmate da Gonin & Co che Manzoni volle per l’edizione del 1840. Dei veri e piccoli capolavori, che permettono capire in che modo Manzoni immaginasse i personaggi e i luoghi: i monti tanto cari a Lucia, le strade in tumulto di Milano, “quel ramo del lago di Como”. Si entrerà, insomma, nel cuore del grande romanzo, toccando, inoltre, problemi di stampo interpretativo, linguistico e stilistico grazie all’entourage interdisciplinare di studiosi federiciani che hanno collaborato al progetto.

Agnese Cavallo

 

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Agnese Cavallo, nasce a Napoli il 14 novembre 1985. Da sempre appassionata di classicità, da quando il padre le raccontava i miti greci e l’Odissea in lingua napoletana, decide che la letteratura e le materie umanistiche saranno il suo futuro. Si iscrive, così, al Liceo classico Quinto Orazio Flacco di Portici (Na) e continua l’esperienza umanistica alla Facoltà di Lettere Moderne della Federico II di Napoli. Consegue la Laurea triennale e magistrale, presentando una tesi sull’opera di Francesco Mastriani , importante giornalista e scrittore di feullitton napoletano di fine ‘800. Il giornalismo, infatti, è da sempre una passione e quasi una missione. Convinta che i giornalisti siano spesso persone lontane dalla realtà, pronti, più che alla denuncia alla gogna mediatica, nei suoi articoli preferisce una sana soggettività volta all’etica e al sociale, anziché un’oggettività moralistica e perbenista. Nel febbraio 2012 inizia la sua esperienza con il giornale “Libero Pensiero News” occupandosi di sociale, cronaca, cultura e politica. Il suo argomento preferito? Napoli, tra contraddizionie e bellezza.