NAPOLI – L’annunciata rivoluzione del trasporto pubblico in Campania targata Sergio Vetrella sta creando non pochi problemi ai pendolari che usufruiscono del servizio. Il nuovo ”biglietto” denominato Tic, Ticket integrato Campania, in vigore dal 1 Gennaio, oltre ad essere aumentato di 20 centesimi è risultato difficile da trovare nei punti vendita.

Oltre al Tic sono stati introdotti i biglietti aziendali, utilizzabili solamente sui mezzi della stessa azienda di trasporti:
1€ o 1.20€ per una singola corsa (dipende dall’azienda)
il giornaliero da 3,70€ a 3,50€
il settimanale 12€
l’abbonamento mensile 35€
l’abbonamento annuale 235.20€

trasporto pubblico
trasporto pubblico

Dure le parole dell’Unione degli Universitari di Napoli: <<E’ un provvedimento – afferma il coordinatore Lorenzo Fattori – che riporta indietro di 20 anni la nostra regione; innanzitutto è stato attuato senza alcuna campagna di informazione presso gli utenti o i punti vendita, il che sta ovviamente procurando un’enorme quantità di disagi, ed inoltre i costi si scaricano soprattutto su chi ha bisogno dei mezzi perché vive fuori città. Un vero disastro, peraltro ingiustificato perché il servizio è assolutamente pessimo ed in continuo peggioramento da anni a questa parte. Se questo è il regalo di Natale della giunta Caldoro, speriamo vivamente che sia un regalo di addio >>

Sulle iniziative da mettere in campo nel breve tempo per contrastare il provvedimento l’UDU non ha dubbi:<<Siamo in contatto con la FILT, il sindacato dei lavoratori dei trasporti, e stiamo programmando una serie di iniziative ed una campagna per informare tutti i cittadini dei gravi danni che l’operato dell’assessorato regionale ai trasporti sta cagionando a tutto il sistema di trasporto pubblico campano >> conlude Fattori.

I vecchi biglietti già acquistati saranno ancora validi per un mese, e cioè fino al 31 gennaio 2015. Dopo potranno essere cambiati con i nuovi presso gli infopoint del consorzio entro e non oltre il 31 marzo 2015.

Pasquale De Laurentis

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Nasce a Napoli.
Consegue il diploma al Liceo Classico Giuseppe Garibaldi di Napoli.
E’ qui eletto rappresentante d’istituto dal 2004/2005 al 2008/2009.
È cofondatore del giornale scolastico “L’Idea”.
Nel settembre 2008, insieme ad altri componenti del Comitato Studentesco, è ospite in uno speciale del Tg di Italia Mia dedicato alla scuola, al quale partecipano gli assessori all’istruzione Gabriele, Cortese e Rispoli.
Nel 2005 inoltre, diviene il responsabile provinciale di Napoli dell’Unione degli Studenti, dove è protagonista di numerose battaglie contro l’allora Ministro dell’Istruzione Letizia Moratti. Nel 2008 partecipa attivamente al movimento studentesco dell’Onda, mentre nel 2009 si iscrive al corso di laurea in Scienze Politiche presso l’Università degli studi di Napoli l’Orientale.
Da sempre grande appassionato del mondo radiofonico, nel Febbraio del 2012, è cofondatore con Lorenzo Russo di Radio TIN, evolutosi in seguito nel blog Tin Napoli.
Nel Giugno del 2013 collabora con la web radio locale RadioSca, dove conduce quattro appuntamenti di Generazione X, il programma da lui ideato, insieme a Lorenzo Russo.
Il 12, 13, 14 e 15 Giugno 2014, prende parte al corso di conduzione radiofonica, presso Radio Crc Targato Italia, con insegnanti Max Poli e Rosaria Renna.
Da Aprile 2014 inizia a collaborare con il periodico online Libero Pensiero News, dove dal Settembre dello stesso anno assume l’incarico di coordinatore della sezione locale di Napoli e Provincia.
Da Aprile 2015 intraprende la collaborazione con Radio Amore Napoli come inviato.
Nel Novembre 2015 è cordinatore del ciclo di seminari ”GIORNALISMO E NUOVA COMUNICAZIONE” organizzato dalla Testata Giornalistica ”Libero Pensiero News”, insieme all’Unione degli Universitari presso il Dipartimento di Scienze Sociali dell’Università degli studi di Napoli Federico II