Lunedì  5 Gennaio  2015 è stata celebrata la messa in memoria del Maresciallo Gerardo D’Arminio, assassinato nella stessa data di 39 anni fa mentre accompagnava il figlio, di soli quattro anni, in un negozio di giocattoli in vista dell’Epifania del giorno seguente.  D’Arminio era un personaggio “scomodo”, indagava su traffici di droga che non coinvolgevano solo il territorio campano, ma anche quello siculo e calabrese. E il suo omicidio rappresenta uno dei tanti emblemi ed esempi da raccontare, ancora oggi a così grande distanza, per tutti coloro che della lotta alla criminalità organizzata hanno fatto una missione di vita.

A celebrare la funzione è stato Don Tonino Palmese, rappresentante di Libera Campania nonché del coordinamento campano dei familiari delle vittime innocenti, che ha speso parole di conforto per i familiari e ha sottolineato quanto sia difficile il nostro territorio: ma non per questo dobbiamo perdere la speranza. Per raggiungere il benessere dobbiamo agire nel bene della comunità e non del singolo, paradossalmente anche per colui che non lo merita; solo in tal modo potremo raggiungere uno stato di benessere e serenità generale.

A partecipare alla funzione sono stati numerosi, cittadini fiancheggiati dalle istituzioni, con in prima fila, naturalmente, la famiglia del Maresciallo, e a seguire il Corpo dell’Arma dei Carabinieri, il Sindaco di Afragola, il Comandante dei vigili di Afragola, l’Assessore di Montecorvino e tanti altri.

Diversi gli interventi per esprimere l’immutato affetto nei confronti della vittima, che viene ricordato dalla memoria collettiva come una persona buona, forte e coraggiosa, ma soprattutto umile, e a cui il presidio cittadino di Libera Contro le Mafie è stato intitolato.

 

Oriana Orefice
Libera Contro le Mafie – presidio Afragola/Casoria