Il vento della crisi della grande distribuzione Ipercoop in Campania soffia forte su Afragola. Le lettere di licenziamento sono state inviate tra il 31 di dicembre e i primi di gennaio a ben dieci operai della coop Att-Pulimento.

L’anno, quindi, non sembra essere iniziato nel miglior dei modi. A tal proposito i lavoratori hanno protestato davanti all’ingresso del centro commerciale “Le porte di Napoli” di Acerra, ma è stata una protesta pacifica senza riscuotere danni o gesti clamorosi. “Stiamo aspettando l’esito dell’incontro con l’azienda, incontro che si terrà il prossimo 9 gennaio, alla Regione“, spiegano gli operai della cooperativa che si occupa delle pulizie negli Ipercoop situati in Campania.

Ma l’Ipercoop del centro commerciale di Acerra non è più un ipermercato da svariati mesi, precisamente da quando Unicoop Livorno ha ceduto la sua gestione alla cooperativa Estense. I risultati di questo passaggio di testimone sono stati: un’eccessiva riduzione della superficie dell’ ipermercato, una quantità enorme di operai in cassa integrazione ed un contratto di lavoro in deroga alla contrattazione nazionale.

A rischio licenziamento, ora, restano altri 130 dei complessivi 200 dipendenti attualmente in regime di cassa integrazione. Inascoltata è stata la proposta dei sindacati, sottoscritta nell’accordo con la nuova compagnia, di trasferire il maggior numero possibile di lavoratori, di Ipercoop e dell’indotto, nella nuova galleria commerciale aperta dalla Gdo (controllata di Unicoop). Un escamotage, questo, che avrebbe salvato già circa 100 dipendenti di LeRoy Marlin di Afragola, incorporati nel nuovo store a Torre Annunziata.

Inoltre restano in bilico anche i 150 dipendenti del Carrefour di Casoria licenziati lo scorso Natale dopo il fallimento della società IperCasoria. In Regione, per i malcapitati si era deciso di ricollocarli nell’impianto di via Circumvallazione esterna, ma il grande capannone, che prima era lo storico Euromercato, è ridotto ad essere utilizzato come discarica ed  è anche piuttosto fatiscente.

Lisa Zaffinelli