Chi pensava che la Liga fosse un discorso a due tra Real e Barcellona e le altre dietro a sgomitare per le briciole, si sbaglia di grosso, e la 17ª giornata del campionato spagnolo ce lo dimostra apertamente: cadono le due big, dopo 4 anni dall’ultima sconfitta in contemporanea, e ne approfittano le inseguitrici, rimescolando così tutte le carte in tavola. Il Real Madrid di Carlo Ancelotti, fresco vincitore del Mondiale per Club contro il San Lorenzo, esce dal Mestalla di Valencia con le ossa rotte, e lo stesso succede al Barcellona sul campo del Real Sociedad, assurto al ruolo di ammazza grandi. L’Atletico Madrid, vittorioso tra le mura amiche del Calderón, ringrazia e aggancia il Barça al secondo posto, ad un punto dal Real. Continua la favola dell’Eibar, vittorioso sul campo dell’Espanyol, e la crisi dell’Athletic Bilbao che non riesce più a vincere da Novembre e adesso si ritrova a ridosso della zona retrocessione.

Atletico Madrid – Levante 3-1: torna a riempirsi il Vicente Calderón, dopo l’abbraccio collettivo al figliol prodigo Fernando Torres di qualche giorno fa che aveva portato quasi 40.000 tifosi biancorossi sulle tribune per la presentazione del Niño. Cominciano subito forte gli uomini di Simeone, per nulla impensieriti dal tentativo ospite nei primi minuti. Siquera e Arda Turan sono imprendibili, e al 19’ i colchoneros sono già in vantaggio, grazie ad un colpo di testa di Griezmann che finalizza uno splendido cross dalla sinistra di Siquera: 1-0. Non si fermano gli uomini di casa, e a fine primo tempo si registreranno ben due reti annullate all’Atleti. Nella ripresa non cambia il copione, e Griezmann segna di nuovo con un colpo di testa, dopo un grandissimo colpo di reni del portiere ospite Mariño sulla battuta a rete di Mandzukic: 5° gol in due giornate per Griezmann, inarrestabile. I padroni di casa si divorano il terzo gol in più occasioni, con Tiago e Mandzukic, e così, come recita il vecchio adagio “gol sbagliato gol subìto”, il Levante accorcia le distanze: al 62’ El Zhar devia in rete una bordata da fuori area, portando il risultato sul 2-1 e iniettando nuova linfa negli uomini di Alcaraz. Nessun problema però per l’Atletico, che amministra bene il risultato e all’82 chiude la gara con un colpo di testa di Godin, che consente di agganciare il Barça al secondo posto, e portarsi ad un punto dal Real.

Valencia – Real Madrid 2-1: dopo 22 vittorie consecutive, alla fine arriva la sconfitta per il Real Madrid di Carletto Ancelotti, e arriva su un campo difficilissimo, il Mestalla, sul quale il Barcellona aveva faticato non poco. Formazione quasi al completo per Ancelotti, ad eccezione di Modric, mentre Espirito Santo si affida al nuovo arrivato Enzo Perez, in Spagna da soli tre giorni, per fornire palle gol al duo Negredo- Alcacer. Ritmo forsennato dei padroni di casa, vanificato però da un ingenuo fallo di mano nella propria area di Negredo, che significa rigore. Sul dischetto si presenta Cristiano Ronaldo, che non fallisce. Al 13’ minuto le merengues sono in vantaggio. Piove sul bagnato per il Valencia, che al 22’ devono rinunciare a Piatti per un infortunio muscolare. La partita si fa nervosa, con ben 5 gialli a favore dei bianconeri prima del riposo, e un palo nel finale colpito da André Gomes dalla distanza. Nella ripresa il Valencia non molla la presa, continua ad attaccare a testa bassa come sempre e a sfiorare il pareggio mentre il Real cerca di amministrare il risultato, probabilmente con troppa sufficienza. Al minuto 51’ cambia la partita: da sinistra la palla arriva a Barragan al limite dell’area, il quale, in tutta calma, ha il tempo per caricare un tiro in diagonale sul quale si avventa Pepe che devia e mette fuori causa Casillas. 1-1, nella bolgia del Mestalla. Dieci minuti dopo, sorpasso Valencia grazie ad un imperioso stacco di testa di Otamendi su una palla proveniente dall’angolo. Il Real ci prova in maniera stanca a riportarsi in partita, e la migliore occasione capita sui piedi di Isco, neutralizzato da Alves, ma non c’è niente da fare: il Valencia batte il Real Madrid, e si porta al quarto posto a 5 punti dalle merengues, in ogni caso prime e con una partita ancora da recuperare.

Real Sociedad- Barcellona 1-0: la truppa guidata da Luis Enrique non riesce ad approfittare del tonfo dei galacticos a Valencia per portarsi in vetta, e cade sul difficilissimo campo di San Sebastian, sul quale non vince ormai da 5 anni. L’ex tecnico della Roma opta per un turnover radicale, lasciando in panchina Messi, Neymar, Rakitic, Dani Alves e Piqué, e le assenze si fanno sentire già dopo un paio di minuti : Jordi Alba devia in rete uno splendido cross proveniente dalla destra, con un inserimento da attaccante puro ; il problema è che sbaglia porta, regalando così il vantaggio alla Real Sociedad. I catalani attaccano, ma senza grossa convinzione e sempre da lontano, lasciando ampi spazi agli uomini di Moyes di partire in contropiede, come al 35’, quando Canales, superato in velocità e tecnica Montoya, pecca di egoismo e si fa negare il 2-0 da Claudio Bravo. Nella ripresa Luis Enrique decide di dare una scossa alla sua squadra che arranca, inserendo i pezzi pregiati Neymar e Messi, che hanno quantomeno il merito di alzare il ritmo del match e dei blaugrana, senza però riuscire ad essere letali. Al triplice fischio finale, il boato dell’Anoeta apre la crisi dei catalani : al ritorno a Barcellona, il presidente Bartomeu ha ufficializzato il licenziamento del direttore sportivo Andoni Zubizarreta, seguite dalle dimissioni spontanee di Puyol, bandiera blaugrana che aveva appeso le scarpette al chiodo tre mesi fa per diventare dirigente, probabilmente perché legato proprio a Zubizarreta. Inoltre, sempre più insistenti si fanno le voci di rapporti tesissimi tra Messi e Luis Enrique, evidenziati nella panchina del fuoriclasse argentino contro la Real Sociedad.

Tutte le altre partite della Liga BBVA

Siviglia – Celta Vigo 1-0 (Pareja)
Elche – Villareal 2-2 (Jonathas, Rodriguez ; Vietto, Uche)
Deportivo La Coruña – Athletic 1-0 (Cavaleiro)
Malaga – Almeria 1-2 (Garcia, Hemed 2)
Getafe – Rayo Vallecano 1-2 (Vazquez; Jozabed, Baena)
Espanyol – Eibar 1-2 (Caicedo; del Moral, Altube)
Cordoba – Granada 2-0 (Ghilas, Andone)

Classifica aggiornata della Liga BBVA

1. Real Madrid 39 pti. *
2. Barcelona 38
3. Atletico Madrid 38
4 Valencia 34
5. Siviglia 33 *
6. Villareal 31
7. Malaga 30
8. Eibar 23
9. Celta Vigo 20
10. Espanyol 20
11. Rayo Vallecano 20
12. Atheltic Bilbao 19
13. Real Sociedad 18
14. Getafe 17
15. Almeria 16
16. Deportivo La Coruña 16
17. Levante 15
18. Cordoba 14
19. Granada 13
20. Elche 11

* una partita in meno

Il prossimo turno della Liga BBVA

9 Gennaio ore 20.45 Levante – Deportivo La Coruña
10 Gennaio ore 16 Real Madrid – Espanyol
10 Gennaio ore 18 Malaga – Villareal
10 Gennaio ore 20 Celta Vigo – Valencia
10 Gennaio ore 22 Eibar – Getafe
11 Gennaio ore 12 Almeria – Siviglia
11 Gennaio ore 17 Athletic – Elche
11 Gennaio ore 19 Granada – Real Sociedad
11 Gennaio ore 21 Barcellona – Atletico Madrid
12 Gennaio ore 20.45 Rayo Vallecano – Cordoba

Michele Mannarella