Agli studenti dell’università e ai dottorandi il decreto sui Punti Organico(approvato lo scorso 23 Dicembre) non piace .
Il provvedimento giunge con ”con estremo ritardo, quando molti atenei hanno già approvato i bilanci di previsione”.
La Rete della Conoscenza attacca:”Anche questo decreto, come era accaduto per lo scorso anno, presenta alcune criticità che si risolvono in altrettante sperequazioni tra gli atenei italiani” – sottolineano ADI e LINK.

Giudicata invece”novità molto positiva”la previsione di una soglia minima di turn over del 10% che «garantisce una, sebbene minima, possibilità di assumere nuovo personale a tutti gli atenei, nonostante la soglia a livello nazionale del 50% sia ancora troppo bassa per sopperire alle carenza di personale nel sistema universitario”

Per ADI e LINK resta ”non condivisibile”  l’impianto complessivo del decreto che risulta criticabile sotto diversi aspetti. Il primo è la soglia a livello nazionale del 50 % ancora troppo bassa per sopperire alle carenza di personale nel sistema universitario. Il secondo, ma non meno importante, è la scelta di legare il turn-over degli atenei esclusivamente a indicatori di sostenibilità economico finanziaria, indipendentemente dal loro reale fabbisogno”.

Sulle spese del personale il segretario Nazionale dell’ADI,Antonio Bonatesta e il portavoce Nazionale di LINK,Alberto Campailla fanno notare che si tratta di un indicatore legato alla tassazione studentesca:”L’utilizzo di questo tipo di indicatori economici – afferma Campaillaha già creato, ed è destinato ad aumentare, le sperequazioni tra atenei a seconda del contesto sociale in cui si trovano. Gli studenti delle diverse regioni hanno infatti capacità contributive molto diverse e questo favorisce gli atenei che possono aumentare la tassazione studentesca perchè si trovano in regioni economicamente più avvantaggiate”
Bonatesta va oltre:”Riteniamo indispensabile procedere ad un ripensamento complessivo del sistema assunzionale dell’Università italiana che sia diretto al un superamento del sistema dei punti organico”.

Pasquale De Laurentis

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Nasce a Napoli.
Consegue il diploma al Liceo Classico Giuseppe Garibaldi di Napoli.
E’ qui eletto rappresentante d’istituto dal 2004/2005 al 2008/2009.
È cofondatore del giornale scolastico “L’Idea”.
Nel settembre 2008, insieme ad altri componenti del Comitato Studentesco, è ospite in uno speciale del Tg di Italia Mia dedicato alla scuola, al quale partecipano gli assessori all’istruzione Gabriele, Cortese e Rispoli.
Nel 2005 inoltre, diviene il responsabile provinciale di Napoli dell’Unione degli Studenti, dove è protagonista di numerose battaglie contro l’allora Ministro dell’Istruzione Letizia Moratti. Nel 2008 partecipa attivamente al movimento studentesco dell’Onda, mentre nel 2009 si iscrive al corso di laurea in Scienze Politiche presso l’Università degli studi di Napoli l’Orientale.
Da sempre grande appassionato del mondo radiofonico, nel Febbraio del 2012, è cofondatore con Lorenzo Russo di Radio TIN, evolutosi in seguito nel blog Tin Napoli.
Nel Giugno del 2013 collabora con la web radio locale RadioSca, dove conduce quattro appuntamenti di Generazione X, il programma da lui ideato, insieme a Lorenzo Russo.
Il 12, 13, 14 e 15 Giugno 2014, prende parte al corso di conduzione radiofonica, presso Radio Crc Targato Italia, con insegnanti Max Poli e Rosaria Renna.
Da Aprile 2014 inizia a collaborare con il periodico online Libero Pensiero News, dove dal Settembre dello stesso anno assume l’incarico di coordinatore della sezione locale di Napoli e Provincia.
Da Aprile 2015 intraprende la collaborazione con Radio Amore Napoli come inviato.
Nel Novembre 2015 è cordinatore del ciclo di seminari ”GIORNALISMO E NUOVA COMUNICAZIONE” organizzato dalla Testata Giornalistica ”Libero Pensiero News”, insieme all’Unione degli Universitari presso il Dipartimento di Scienze Sociali dell’Università degli studi di Napoli Federico II