Napoli, 8 Gennaio – “La delibera 258/2014 della Corte dei Conti conferma le nostre preoccupazioni, emerse già nei mesi scorsi, sulle disfunzioni contabili e finanziarie riscontrate sul bilancio di previsione della Regione Campania per il 2014”.

Così Antonio Marciano, vicecapogruppo regionale del PD.

“La trasparenza in Campania è distante anni luce: non è possibile avere chiarezza sull’equilibrio del bilancio e, anzi, i rilievi della Corte dei Conti tratteggiano una gestione approssimativa, irrispettosa e irresponsabile da parte del governo regionale, che in alcuni casi non ha neppure risposto agli approfondimenti richiesti. Permangono dunque forti perplessità e criticità su elementi importanti della vita della Regione come il comparto sanitario e il sistema informativo contabile, dove si evidenziano ancora irregolarità contabili”, spiega il consigliere.

“Per quanto riguarda, invece, gli incarichi dirigenziali esterni e le spese del personale, sulle quali abbiamo letto fiumi di dichiarazioni e annunci altisonanti da parte della Giunta, il balletto delle cifre è addirittura imbarazzante. I percorsi virtuosi di risanamento sbandierati da Caldoro inciampano nelle oltre 100 pagine di rilievi della Corte dei Conti, che spero inducano il Presidente della Giunta a correggere una comunicazione inopportuna e, soprattutto, a intervenire nel merito delle osservazioni poste”, conclude Marciano.