Se hai sempre sognato anche tu di volare sul mitico skateboard di Marty Mcfly, del famoso film anni 80′ Ritorno al Fututro, oggi quel tuo sogno è realtà, o quasi. Qualche mese fa, infatti, la società americana Hendo ha realizzato il primo prototipo di quello che potrebbe essere verosimilmente lo skeatboard del futuro: l’ Hendo hoverboard.

Negli anni subito dopo la comparsa in televisione dello skateboard rosa molti iniziarono già a fantasticare sulla possibilità di realizzarlo al punto tale che il web fu preso d’assalto con migliaia di video fasulli in cui veniva mostrato il modello ispirato al film, sormontato da chiunque sia in procinto di realizzare acrobazie da free-style. Di conseguenza stampa e telegiornali cominciarono a ipotizzare una sua prossima realizzazione. Difatti, oggi il team di sviluppo Hendo ha messo a punto una versione leggermente diversa, più futuristica nel design e molto promettente della tavola rosa di Marty. Il trucco con il quale permette di sollevare da 3 centimetri da terra una persona consiste, spiegano gli sviluppatori, nel campo magnetico che viene creato dalle piastre sottostanti. Tuttavia il limite del divertimento sta nell’usarlo solamente su superfici fatti di materiali superconduttori come l’alluminio o il rame che, inoltre, devono raggiungere temperature molto basse per far si che si origini il fenomeno. Sembrerebbe dunque un aggeggio banale ma è comunque un buon inizio.

Per questo motivo tutt’altro che trascurabile la tecnologia sfruttata dall’ hoverboard, già esistente ma perfezionata dalla Hendo per dispositivi mobili, potrebbe portare grandi vantaggi anche nel campo della sicurezza edile, ma per ora rimane un utopia.

E’ stato ipotizzato di sfruttare le piastre magnetiche come superficie anti terremoto per gli edifici in modo tale che durante una scossa sismica l’intera abitazione, invece di oscillare e crollare su se stessa, rimanga sospesa in aria inerte. Una bella sfida, senza dubbio, ma che comporta costi eccessivi e un ingente aumento della forza forza del campo magnetico, siccome lo skateboard presenta già difficoltà a sollevare una persona di 80 kg, figuriamoci poi una casa!

Il team Hendo, tuttavia, è ottimista ed è deciso a portare avanti il progetto. E chi lo sa se un domani noi tutti dovessimo abitare su palafitte fluttuanti, al riparo dai pericoli della terra. Però…attenti al gradino.

Con questi buoni propositi lo skateboard è stato messo recentemente sul mercato americano ad una cifra intorno ai 10 mila dollari.

Noi tutti speriamo in un aggiornamento futuro che porti, magari, a volare da 3 a 10 centimetri e sul terriccio.

Alessandro Ferricelli